Rottamazione cartelle Equitalia: proroga estesa fino al 2018 e nuovi emendamenti

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Rottamazione cartelle Equitalia: proroga estesa fino al 2018 e nuovi emendamenti

La rottamazione delle cartelle Equitalia ha avuto una proroga fino al 2018 e questo rappresenta l’esito di uno dei nuovi emendamenti presentati visto che la sanatoria, permettendo di estinguere il debito non pagando le sanzioni e gli interessi di mora, è stata estesa a tutti i ruoli emessi fino a dicembre 2016. Un anno in più rispetto a quello ipotizzato nel decreto fiscale del governo, che prevedeva la sanatoria per le cartelle dal 2000 al 2015.

Equitalia: la rottamazione delle cartelle si allarga al 2016

È il risultato di uno degli emendamenti approvati dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, dove il testo è stato licenziato ieri. La decisione di allungare i tempi della rottamazione avrà anche un’ulteriore ed importante conseguenza, far entrare più soldi nelle casse dello Stato.

Si srima che saranno all’incirca Trecento i milioni in più il prossimo anno, ed addirittura un miliardo e cento milioni nel 2018. Risorse che potrebbero essere utilizzate per azzerare l’aggio di Equitalia, in virtù del fatto che é stato presentato un altro emendamento a firma Giulio Sottanelli, capogruppo di Scelta Civica-Ala, che ha aperto la porta a questa possibilità.

Rottamazione cartelle Equitalia: addio aggio e concorso per i dipendenti?

La cancellazione dell’aggio, stando ai calcoli stimati, potrebbe costare 600 milioni l’anno, dunque i 300 milioni in più di incassi previsti per il 2017 permetterebbero di azzerarlo a partire da luglio, da quando Equitalia eclisserà per lasciare spazio ad un altro ente con poteri conferiti all’Agenzia delle Entrate.

Novità importanti arrivano anche per i dipendenti per i quali é stata cancellata la previsione di una selezione, verranno ammessi di diritto alla nuova posizione lavorativa, attraverso passaggio diretto. Altri emendamenti l’hanno fatta da padrone, passando in commissione, ecco nello specifico quali sono stati approvati e quali modifiche apporteranno.

Rottamazione cartelle Equitalia: quali altri gli emendamenti approvati?

Sempre sul fronte Equitalia, sono state aumentate le rate nelle quali è possibile versare l’importo dovuto, che passano da tre a cinque. L’ultima rata è stata spostata a settembre del 2018. E’ stata però abolita la norma che prevedeva il blocco dei pignoramenti al pagamento della prima rata della rottamazione. Il 70% del pagamento dei debiti dovrà avvenire entro il 2017, le altre due rate potranno invece saldate nel 2018. Chi salterà anche solo una rata vedrà decadere il diritto alla rateizzazione.

Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno prima approvato un emendamento che consentiva di estinguere i pignoramenti dei beni e successivamente l’hanno bocciato. Previsto per martedì il voto di fiducia, non resta dunque che attendere il testo definitivo che entrerà in Legge di Bilancio 2017 per tirare le somme sulla nuova veste di Equitalia.

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