Nuovo redditometro: iniziano i controlli contro gli evasori !

Sono appena partiti i controlli dell’agenzia delle entrate, scaturiti dall’adozione del nuovo redditometro. Il nuovo strumento d’indagine della capacità reddituale dei cittadini, per quanto appaia più equo, ha già mostrato segni d’inadeguatezza, ancor prima di essere entrato nel vivo dei contenziosi. In arrivo circa 17.000 inviti a discutere con il fisco delle spese effettuate negli anni precedenti. I poco fortunati prescelti saranno chiamati a giustificare ogni spesa apparsa eccessiva rispetto al reddito dichiarato.

Se è vero che il vecchio redditometro si basava sulla presunzione di reddito, giustificata solo dalla media dei guadagni della categoria d’appartenenza, e spettava al contribuente dimostrare con difficoltà di non essere all’altezza degli standard attribuitigli, il nuovo si differenzia in equità, perché parte da dati oggettivamente rilevabili sul contribuente specifico.

Infatti, sulla carta, l’analisi delle spese effettuate, dal soggetto attenzionato dal fisco, è un dato reale, che può in teoria essere messo in relazione con le dichiarazioni dei redditi, presentate nel corso degli anni. Qualora la capacità di spesa apparisse incongrua, l’agenzia delle entrate avrebbe di che indagare ulteriormente, chiedendo per prima cosa giustificazioni di come questo divario è stato possibile.

Sembra però che per via di uno snaturamento e una minor incisività, dello strumento inizialmente voluto dal legislatore, dovuto alle critiche portate avanti dal garante della Privacy, l’arma si sia spuntata prima ancora di usarla. Infatti, dopo una prima selezione dei contribuenti, inizialmente selezionati dal fisco per la sgradita visita, gli inviti effettivi si sono ridotti a circa la metà.

Ma per quelli che rimangono sotto la nuova lente d’ingrandimento dell’agenzia delle entrate e per quelli che lo saranno in futuro, un modo di sentirsi ulteriormente tranquilli c’è. In rete infatti è già disponibile una simulazione dei calcoli che il redditometro fa. Compilando i campi richiesti il software sarà subito in grado di dirvi se le vostre uscite, tra certificate e calcolate in proiezione, superano o meno la soglia massima del 20% rispetto alle entrate dichiarate. Con i dati alla mano vi sarà quindi più facile reperire le giustificazioni delle vostre spese extra.

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