Detrazioni Irpef confermate fino al 31 Dicembre 2015

Le detrazioni Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e l’ecobonus del 65% per gli interventi miranti al risparmio energetico sono state confermate fino al 31 Dicembre 2015, come del resto era stato chiesto dalle associazioni che raggruppano le imprese edili del nostro Paese. Si tratta di una misura che ha permesso di sostenere un settore fondamentale e di salvare migliaia di posti di lavoro in un momento di grave crisi.

Basti pensare al riguardo come secondo il Cresme nel corso del 2013 le famiglie italiane abbiano speso ben 28 miliardi per ristrutturazioni edilizie e interventi mirati al risparmio energetico, generando circa 5 miliardi di Iva. Il trend positivo è poi proseguito anche nel primo bimestre del 2014, quando si è avuto addirittura un incremento del 54% rispetto a quanto emerso nello stesso periodo dell’anno precedente.
Non meno rilevante la ricaduta occupazionale, concretizzatasi nel salvataggio di oltre 200mila posti di lavoro, i quali si sarebbero trovati a forte rischio senza il sostegno derivante dai provvedimenti statali.
Un risultato tale da spingere il senatore Salvatore Tomaselli a chiedere, insieme a quindici colleghi, di rendere permanente l’ecobonus del 65%, in modo da offrire certezze al settore, senza le fibrillazioni provocate dall’esigenza di proroghe. Il provvedimento prevede peraltro l’estensione dell’ecobonus ai nuovi edifici che vengano costruiti seguendo i principi di bioedilizia tesi alla riduzione del consumo energetico.
Inoltre le detrazioni fiscali dovrebbero essere estese agli interventi tesi a tutelare gli edifici dal rischio sismico e alla riqualificazione di stabili di cui sono proprietarie associazioni non profit. La mozione allegata al provvedimento, chiarisce inoltre come la stabilità dell’ecobonus permetterebbe di fronteggiare una crisi edilizia devastante, testimoniata dalla perdita di oltre 700mila posti nel corso degli ultimi anni.
Altri risultati che potrebbero conseguirne, sono il taglio di oltre 20 miliardi di sprechi energetici, una consistente riduzione delle bollette e il deciso miglioramento per quanto riguarda estetica e sicurezza nei grandi centri urbani.