Benefici fiscali: le detrazioni Irpef previste per familiari a carico

Quando si hanno familiari a proprio carico, è possibile usufruire di benefici fiscali quali le detrazioni Irpef, profondamente rivisitate a seguito della Legge finanziaria per il 2007 (L. 296/2006). Innanzitutto bisogna stabilire quali siano i familiari a carico sotto un’ottica prettamente fiscale: si tratta del coniuge, dei figli e degli altri familiari, con alcune precisazioni per ciascuno. Il coniuge infatti non deve essere legalmente ed effettivamente separato, mentre i figli possono essere quelli naturali riconosciuti, quelli adottivi ed anche quelli affidati e affiliati. Per quanto riguarda invece gli altri familiari, bisogna considerare genitori, nuore e generi, suoceri, fratelli e sorelle, senza dimenticare la condizione che gli stessi siano conviventi con il contribuente o percepiscano un suo assegno alimentare senza obbligo da parte dell’autorità giudiziaria.

La condizione di base per stabilire che tali familiari siano a carico è che non dispongano di un reddito proprio che superi 2.840,51 euro. Bisogna comunque escludere alcuni redditi esenti, come le indennità o gli assegni corrisposti per particolari patologie. Si conteggia invece la rendita che eventualmente proviene dall’abitazione principale.

I benefici fiscali variano chiaramente in base al reddito considerato: gli importi delle detrazioni vanno diminuendo man mano che il reddito complessivo del contribuente cresce. Il limite previsto prima che si annullino è di 80.000 per quelle relative a coniuge ed altri familiari, mentre sale a 95.000 euro per le detrazioni relative ai figli.

Per quanto riguarda i singoli importi, si va da 800 euro per le detrazioni dei figli, fino a 900 euro se la loro età è inferiore ai tre anni. Qualora ci siano situazioni di handicap, si può avere un aumento per importi fino a 220 euro.

Per il coniuge a carico l’importo è pari a 800 euro, mentre per gli altri familiari a 750 euro, con specifiche formule previste in base alle singole situazioni, senza però prendere in considerazione i casi di handicap.

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