Cartelle Equitalia: ecco le istruzioni per la rottamazione e dove reperire il modulo

Equitalia ha in serbo la più grande rottamazione di cartelle esattoriali e vi mostriamo le istruzioni da seguire e il modulo da compilare. Nata 10 anni fa per assorbire i compiti che in precedenza venivano espletati dalle banche, Equitalia è pronta a chiudere e la riscossione dal 1° luglio 2017 passa all’Agenzia delle Entrate.

Equitalia, rottamazione cartelle: le cifre da recuperare e le modalità

In ballo ci sono crediti esigibili dallo Stato per 51 miliardi di euro. L’Obiettivo del governo é fondamentalmente uno: incassare 2 miliardi con una “un’ulteriore spinta al completamento del processo di riorganizzazione del settore”. Gli uffici di Equitalia all’apertura avranno a disposizione i moduli per richiedere la ”definizione agevolata”

Attenzione a non agire con troppa fretta, qualche modifica potrebbe ancora arrivare. Questa settimana la commissione Bilancio della Camera dovrà esaminare le proposte di modifica al decreto, talune mirano inoltre all’ allungamento del periodo di rateizzazione, oltre 4 rate. L’adesione alla rottamazione dovrà essere effettuata entro e non oltre il 23 gennaio 2017 con il modulo messo a punto da Equitalia e visibile sul sito.

Equitalia, rottamazione cartelle: i contribuenti come possono aderire?

La consegna del modello compilato in ogni parte dovrà avvenire presso gli uffici della concessionaria oppure potrà essere inviato con posta elettronica certificata alle e-mail indicate sul modulo e sul portale della società. Sul modulo di adesione i contribuenti, dopo essersi identificati, devono indicare in modo specifico le cartelle Equitalia e le imposte per le quali chiedono la definizione agevolata.

Sul modulo vi è anche una parte per rinunciare ai ricorsi in commissione tributaria con giudizi pendenti. Dopo l’adesione sarà cura di Equitalia, entro il 24 aprile, comunicare a chi ha optato per la rateizzazione ò’importo complessivo dovuto e le singole rate, con la data di scadenza di ciascuna. La rottamazione vale per tutte le cartelle esattoriali che sono state emesse dal 2000 al 2015.

Equitalia, rottamazione cartelle: occhio alle rate non pagate nel corso della rateizzazione

Il debito potrà essere saldato o in un’unica soluzione, oppure frazionato in 4 rate. Le prime due rate saranno pari ciascuna ad un terzo del dovuto, le ultime due ad un sesto: sulle rate saranno calcolati gli interessi. Le prime tre rate dovranno essere comunque versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018.

La definizione agevolata delle cartelle esattoriali costituisce un patto Stato-contribuente nel caso in cui quest’ultimo salti anche una sola delle rate previste o versi in ritardo o ancora paghi solo parzialmente il proprio debito, il piano di rientro viene annullato e tornano a scattare sanzioni e interessi previste nelle vecchie cartelle.

Le nostre news sulla rottamazione delle cartelle di Equitalia sono terminate ma continuate a seguirci sul nostro blog per restare sempre aggiornati su fisco e tasse.