Legge di Stabilità: prevista la detrazione fiscale per il risparmio energetico

I costi sostenuti per il risparmio energetico possono essere riscattati per un 65% presentando la domanda di detrazione entro il 31 dicembre. Si tratta di una detrazione fiscale in cui il recupero della spesa avviene tramite la detrazione dall’Ires o dall’Irpef, le imposte relative alla dichiarazione dei redditi. Tale detrazione sembra sia prevista dalla Legge di Stabilita consentendo di poter detrarre tali spese.

La percentuale di rimborso prevista, ossia il 65%, coprirà le spese sostenute tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2015 per realizzare interventi di risparmio energetico su qualsiasi tipo di immobile, sia esso un edificio residenziale che di uso commerciale o industriale.

La detrazione fiscale ricomprende anche gli interventi effettuati in singole unità immobiliari, in parti comuni di condomini e nelle unità immobiliari del condominio stesso. I soggetti interessati corrispondono ai titolari dei diritti reali sull’immobile, ossia il proprietario, il comodatario, l’inquilino, nonché società, enti, titolari d’impresa e associazioni. La detrazione è destinata al soggetto che ha effettuato il pagamento.

La richiesta dell’agevolazione fiscale da parte dei privati deve essere presentata entro l’anno in cui si sono sostenute le spese. Le imprese invece seguiranno il principio di competenza. Prima di richiedere la detrazione fiscale è necessario che il soggetto risulti a norma con i permessi per l’esecuzione dei lavori e che abbia pagato tali interventi tramite bonifico.

Prima che scadano 90 giorni dal termine dei lavori occorre inviare all’Enea la scheda che riassuma il lavoro svolto e una copia del certificato energetico. Gli interventi soggetti a detrazione riguardano la riqualificazione energetica dell’immobile e ricomprendono al loro interno i lavori volti a ridurre i consumi, le emissioni inquinanti e ad incrementare l’efficienza energetica dell’edificio.

La sostituzione delle vecchie caldaie, l’impianto di generatori di calore azionati da biomasse combustibili e di pannelli solari, nonché gli interventi di isolamento termico rientrano nell’ampia casistica di lavori detraibili per il 65%.

A partire dal 2016 i lavori dedicati al risparmio energetico entreranno a far parte del settore delle strutturazioni edilizie e la detrazione fiscale coprirà il 36% dei costi.

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