Assunzioni a tempo indeterminato: proroga dello sgravio fiscale per il datore di lavoro

Finalmente qualche buona notizia riguardo le assunzioni a tempo indeterminato. Con la legge di Stabilità 2016 e precisamente all’articolo 11 della stessa, viene prorogato per tutto l’anno 2016 lo sgravio fiscale, da contribuire per le assunzioni a tempo indeterminato. Dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre dello stesso anno, le assunzioni a tempo indeterminato non porteranno il datore di lavoro privato a dovere versare l’obbligo contributivo.

La proroga allo sgravio fiscale per incentivare le nuove assunzioni a tempo indeterminato

Se si pensa alla crisi lavorativa che stiamo ancora attraversando, la legge di Stabilità con la sua proroga di sgravio fiscale, potrebbe essere un toccasana per i disoccupati, che potrebbero avere maggiori possibilità di essere assunti a tempo indeterminato. Molte infatti ora sono le assunzioni precarie, che pur essendo gradite, perché ritenute giustamente una fonte di denaro, non danno spazio in seguito al rinnovo del contratto.

Con la proroga dello sgravio fiscale la possibilità di ottenere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, speriamo che cresca e non rimanga solo un’utopia. In ogni caso, visto che le imprese sembra stiano riprendendo a produrre e che ci sia una piccola svolta nella crisi che si è abbattuta anche in Italia, chi è imprenditore ed intende assumere, otterrà ancora facilitazioni.

Durata dello sgravio fiscale e settori esenti

L’esonero del versamento per il contributo di assunzione a tempo indeterminato esclude: il settore agricolo, i contratti di apprendistato e di lavori domestici, l’assunzione di chi ha lavorato a tempo indeterminato nei sei mesi precedenti, le assunzioni dei lavoratori, per cui si ha già utilizzato lo sgravio, chi assume dipendenti, che hanno avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei tre mesi precedenti all’entrata in vigore della legge.

La durata dello sgravio fiscale è al massimo di 24 mesi, è escluso il pagamento da parte del datore di lavoro del 40% della somma dei contributi previdenziali, con esclusione dell’INAIL. Secondo la vigente normativa, inoltre, lo sgravio fiscale non è cumulabile con altri esoneri. La cifra massima dell’esonero arriva a 3.250 euro annui.

Assunzioni a tempo indeterminato: prorogato sgravio fiscale per il datore di lavoro ultima modifica: 2015-10-29T16:23:32+00:00 da Dorina Pitondo