Sui libri scolastici niente detrazione, ma ecco dove si applica !

Nonostante le spese siano effettuate nel contesto dell’istruzione, alcune di esse non vengono conteggiate durante le detrazioni fiscali. Queste comprendono libri di testo o manuali universitari, così come non sono detraibili anche quelle effettuate per gite di istruzione. Nonostante ciò, sono possibili altre sottrazioni fiscali sempre nell’ambito dell’istruzione.

Con la ripresa dell’anno scolastico i genitori si ritroveranno a dover fare i conti col mondo dell’istruzione. Come già detto, gli acquisti che riguarderanno libri scolastici o manuali universitari, strumenti musicali, articoli di cancelleria, così come il vitto e l’alloggio durante le gite scolastiche non verranno dedotti dalle tasse.

In compenso l’articolo 15 del Tuir prevede una detrazione del 19% delle spese sostenute per frequentare corsi di istruzione secondaria, universitaria, di perfezionamento e specializzazione, che siano tenuti sia in istituti italiani che stranieri, siano essi pubblici o privati.

Per poter ottenere questa detrazione basterà indicare nella dichiarazione dei redditi le spese di iscrizione per le scuole superiori, per corsi universitari e corsi universitari post-laurea. La deduzione non si applica alle scuole materne, alle elementari e alle medie, poiché sono obbligatorie e non sono previsti quindi costi di iscrizione: anche nel caso in cui sia richiesto un contributo, sarebbe comunque considerato versamento libero e quindi resterebbe non detraibile.

Un’ottima notizia è che, nel caso in cui le strutture siano pubbliche, la detrazione dei contributi viene applicata in maniera integrale, mentre per quanto riguarda quelle private essa fa riferimento alla tassa di iscrizione richiesta per lo stesso o analogo corso tenuto all’università statale più vicina.

Per l’università solitamente le spese soggette a detrazione sono quelle per immatricolazione e iscrizione; per corsi di specializzazione; per tasse di laurea; per prove di selezione; per la frequenza.
Sebbene i materiali di studio siano esenti da queste procedure, basterà informarsi bene per scoprire altre possibilità di detrazione fiscale applicate al mondo dell’istruzione.

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