Riforma pensioni 2017, ultime news al 4-10-2016: chi potrà beneficiare dell'ape social?

Le ultime news riguardano la riforma pensioni 2017 e al 4 ottobre 2016 continuano a trattare il tanto discusso APE, assegno pensionistico anticipato, e la sua variante social. Sono tante le persone che si chiedono in cosa consistono le due misure e chi potrà beneficiare dell’uscita anticipata a costo zero e di seguito cerchiamo di scoprire tutti i dettagli a riguardo.

Riforma pensioni 2017, ultime news al 4-10-2016: l’APE volontaria e social

L’APE, assegno pensionistico anticipato, scelta dal govenro come misura per agevolare l’uscita anticipata prevede delle forti penalizzazioni. Sia Cesare Damiano quanto Elsa Fornero, così come i sindacati tutti, l’hanno al momento definita una misura di per sé buona ma assolutamente non conveniente.

Il rischio é che diventi poco accessibile ai lavoratori e dunque rimanga inutilizzata. Le penalizzazioni sono dell’ordine del 7% annuo, l’APE social sarà una prerogativa solo dei lavortaori disagiati. Ecchi chi sono.

Riforma pensioni 2017, ultime news al 4-10-2016: misure poco eque

Secondo la Fornero, intervistata dall’ANSA, le misure per i precoci e per quanti decideranno di accedere prima alla pensione non sono eque e rischieranno di portare ad un vespaio tra i lavoratori.

Per poter usufruire dell’APE agevolata bisognerà essere disoccupati di lungo corso senza ammortizzatori sociali, invalidi o essere occupati in mestieri gravosi. La categoria dei mestieri usuranti e ancora in fase di discussione tra Governo e sindacati e dovrà essere ampliata, ma il rischio é di creare differenze tra categorie.

Riforma pensioni 2017, ultime news al 4-10-2016: soglia troppo larga

La Fornero torna ad esprimere la sua anche sui lavoratori precoci: “I lavoratori veramente precoci meritano un alleggerimento dei requisiti per il pensionamento perché spesso sono stati obbligati a rinunciare alla scuola. Quella annunciata, però, sembra una soglia abbastanza larga. Gran parte delle persone oggi vicine all’età della pensione ha cominciato a lavorare prima dei 19 anni. E quindi, nuovamente, c’è un problema di risorse”.

I precoci ovviamente non condividono tale affermazioni e sperano che la quota 41 divenga per tutti non resta che attendere il 20 ottobre per comprendere quali misure entreranno nella legge di bilancio e come sarà strutturata definitivamente la prossima riforma delle pensioni 2017.

Per il momento le nostre news sul tema della pensioni sono terminate ma continueremo ad aggiornarvi sul nostro blog.

ultima modifica: 2016-10-03T21:24:08+00:00