Riforma pensioni 2017: parla la Fornero, l'APE social non è conveniente
Elsa Fornero

Le ultime news sulla riforma pensioni 2016 arrivano da un’intervista rilasciata all’ANSA da Elsa Fornero che considera molto poco conveniente l‘APE, assegno pensionistico anticipato, proposto dal Governo e la paragona al TFR. Sostiene inoltre che sarà un flop, ma andiamo a scoprire tutti i dettagli…

Riforma pensioni 2017: parla Elsa Fornero

L‘APE che dovrebbe essere l’arma vincente del Governo Renzi in merito alla riforma pensioni 2017, secondo Elsa Fornero, ex ministro del Lavoro, altro non é che una misura destinata a fallire e verrà usata solo dalle famiglie in difficoltà.

Tutti gli altri ci pensaranno molto bene prima di regalare 1/4 della loro pensione per sempre al solo scopo di lavorare 3 anni in meno. Il Governo sa che si tratat di una misura che in pochi useranno ed é per questo, secondo la Fornero, che vedrà la luce a scapito dei lavoratori.

Riforma pensioni 2017, l’ennesima beffa del Governo: APE destinata al fallimento

“La mia impressione” dice certa la Fornero “è che si sia adottata questa soluzione ben sapendo che sarà scarsamente utilizzata. Sono stata scettica sul Tfr in busta paga e lo sono sull’Ape volontaria. Economicamente non è conveniente indebitarsi per uscire prima dal lavoro, e la stragrande maggioranza delle persone non lo farà”

Riforma pensioni 2017: APE social rischiosa?

Per quanto concerne lAPE social, a costo zero, e la definizione di precoci le critiche non sono più soft, anzi. dal momento che per poter rientrare tar i beneficiari dell’APE agevolata bisognerà far parte di alcune categorie, secondo la Fornero si rischierà solo di generale iniquità ed un vespaio tra i lavoratori.

“Quando si decide di salvaguardare qualcuno bisognerebbe guardare al reddito e al patrimonio e decidere chi è in difficoltà e merita di essere aiutato”. Insomma per l’ex Ministro del Lavoro la sua riforma andava cambiata, a la strada decisa dal Governo non é, a suo dire, certamente la migliore, anzi si richieranno solo molte disparità e si creerà altra confusione.