Riforma pensioni 2017, novità al 3/9/2016: quando si incontreranno Governo e sindacati?

Le ultimissime novità aggiornate al 3 settembre 2016 sulla riforma pensioni 2017 giungono da una nota Spi-Cgil in cui vengono rese note le prossime date in cui si terranno i tavoli tecnici di confronto tra Governo e sindacati. L’attesa tra i lavoratori é alta, l’ansia ormai palpabile, ci si chiede quali risultati riusciranno a portare a casa i sindacati e soprattutto se e come verrà modificata l’attuale Riforma Fornero, sgradita ai più. Ecco nel dettaglio quando si terranno i prossimi incontri e le date tanto attese dai lavoratori.

Riforma pensioni 2017, novità al 3/9/2016: quali le richieste dei sindacati?

I prossimi 2 tavoli tecnici sono stati fissati per il 6 ed il 7 settembre, i sindacati hanno ben chiare le loro priorità e le presenteranno al Governo, tra queste, si legge nella nota pubblica diffusa dallo Spi-Cgil:

  • Eliminazione ricongiunzioni onerose, peso gravoso per quanti, specie donne, hanno versato i contributi in più casse previdenziali che al momento non si parlano. Questa misura permetterebbe la ricongiunzione dei contributi senza ulteriori oneri da parte dei contribuenti che potrebbero così ambire più velocemente alla pensione.
  • Risoluzione del caso esodati con un’ottava salvaguardia, unico modo per porre fine all’errore nato con la riforma Fornero.
  • Misure ad hoc per precoci e lavoratori che hanno compiuto o compiono mestieri usuranti.
  • Misure a sostegno della pensione anticipata più sostenibili rispetto all’APE, assegno pensionistico anticipato.
  • Ampliamento della no tax area.
  • Misure a favore degli over 55 disoccupati.
  • Supporto ai pensionati che vivono con assegni minimi.

Riforma pensioni 2017, novità al 3/9/2016: i precoci incontreranno Nannicini, cosa chiederanno?

Le misure sul piatto sono molte e renderanno gli incontri particolarmente ‘infuocati’, le risorse infatti non sono infinite e non sarà semplice capire dove destinarle e a quale platea di beneficiari. Il rischio é ovviamente che molti lavoratori per l’ennesima volta possano rischiare di ‘restare dai vetri’.

Tra coloro che sono ancora in attesa di una risposta dal Governo vi sono certamente i lavoratori precoci, che si sono visti fissare il prossimo incontro in una data approssimativa tra il 9 ed il 15 settembre, con buona probabilità il tavolo di confronto si terrà dopo quello con i sindacati il 12/9. Perché dopo si chiedono perplessi i lavoratori? La quota 41 resterà la loro richiesta primaria e confidano che anche i sindacati, con cui più volte si sono confrontati, portino avanti questa proposta senza scendere ad eccessivi compromessi con l’esecutivo Renzi.

Queste sono le notizie sulla riforma pensioni 2017 per il momento e sarà nostra cura tenervi informati sugli esiti dei futuri incontri e sui risultati raggiunti.