Riforma pensioni 2017, news al 28-09-2016: a rischio tutte le misure per i lavoratori precoci

Le ultimissime news sulla riforma pensioni 2017 al 28 settembre 2016 non sono rincuoranti per i lavoratori precoci che speravano, invece, di ottenere la quota 41 senza penalizzazioni legate all’età nella prossima legge di Bilancio. Le indiscrezioni alla vigilia dell’incontro tra Governo e sindacati si susseguono e sembrano allontanare definitivamente la quota 41, i dettagli e le amare reazioni dei lavoratori, delusi.

Riforma pensioni 2017, news al 28-09-2016: focus precoci, addio alla quota 41?

Sono due gli articoli recentissimi che stanno facendo aumentare l’ansia tra i lavoratori precoci, il primo é dell’ANSA di ieri e veniva menzionata un’ipotesi al vaglio del Governo che poco aveva convinto i lavoratori: la quota 41 e 10 mesi solo per i super precoci, ossia gli under 16.

A beneficiarne sarebbero solo quanti avrebbero iniziato a lavorare in regola prima dei 16 anni. Una platea ridottissima e che per giunta creerebbe disparità di genere. Le donne già oggi escono a 41 anni e 10 mesi, dunque per loro non vi sarebbe comunque nessuno sconto.

Riforma pensioni 2017, news al 28-09-2016: precoci in allarme, in fumo ogni misura?

L’ultimo articolo ancor meno rincuorante arriva dal Sole 24 Ore e menziona il rischio che ogni misura per i precoci possa essere troppo costosa, perfino la quota 41 e 10 mesi per i soli under 16. Ecco le parole del giornalista: “Sui lavoratori precoci, ovvero chi ha iniziato a versare contributi da minorenne, sembra confermata la scelta di riconoscere un bonus per traguardare i 41 anni di anzianità necessari al ritiro anticipato solo a coloro che hanno lavorato da prima dei 16 anni. Questo bonus-ponte (costo 600 milioni) potrebbe diventare a rischio soltanto nel caso in cui la manovra dovesse attestarsi a quota 20 miliardi, con una dote per la previdenza non superiore a 1,5 miliardi”.

Riforma pensioni 2017, news al 28-09-2016: sdegno e rabbia dei lavoratori

I precoci sul gruppo Facebook “lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti” si dicono in massa pronti a scendere in piazza per rivendicare la loro richiesta madre, ossia quota 41 per tutti senza penalizzazione legata all’età anagrafica. Il giorno 29 settembre 2016 terranno un presidio autorizzato dalla questura in via venti settembre presso il ministero del lavoro, dalle ore 14:00 alle ore 19:00. Siamo certi che non mancheranno di far sentire la loro voce.

Non resta che attendere l’incontro definitivo fissato per il 28/9/2016 tra Governo e sindacato per capire le reali intenzioni del Governo, domani le carte verranno necessariamente ‘svelate’ dall’esecutivo in sede di tavolo di confronto, chissà se i precoci riusciranno ad ottenere qualcosa o se torneranno a casa a ‘mani vuote’.

Le nostre news terminano qui ma torneranno presto con altri aggiornamenti sulla riforma delle pensioni.

Riforma pensioni 2017, news al 28-09-2016: a rischio tutte le misure per i lavoratori precoci ultima modifica: 2016-09-28T14:57:30+00:00 da Erica Venditti