Opzione donna, novità al 26 Novembre 2016: ecco le escluse! Proroga bocciata

Le ultime novità al 26 novembre 2016 sull’opzione donna annunciano coloro che saranno escluse e il triste esito legato alla proroga fino al 2018 sostenuta da molte lavoratrici. Le notizie che stiamo per fornirvi riguardano l’esito degli emendamenti in Legge di Bilancio 2017 e da un lato c’è la gioia delle iscritte al gruppo Facebook ‘opzione donna ultimo trimenster 57-58’ e dall’altro la delusione delle iscritte al gruppo ‘opzione donna prorga al 2018’. Andiamo a scoprire tutti i dettagli sulla vicenda.

Opzione donna, novità al 26 Novembre 2016: ok al proseguo per le nate nel 57-58

Gioia per le nate nel IV trimestre 57-58 visto che la Commissione Bilancio ha approvato l’emendamento a prima firma di Cesare Damiano, il quale chiedeva l’estensione della legge 243/2004 alle donne nate nell’ultimo trimestre del 57 se dipendenti e del 58 se autonome con 35 anni di contributi.

Damiano stesso si é detto soddisfatto dell’emendamento passato, dichiarando: “Nella legge di Bilancio approvata dalla Commissione, che dovrà andare adesso in Aula alla Camera, ci sono importanti risultati per quanto riguarda i temi della previdenza, del lavoro e della povertà, per i quali ci siamo battuti da lungo tempo”. Si estende la possibilità di usufruire di Opzione Donna alle lavoratrici precedentemente escluse dalla normativa a causa dell’aspettativa di vita.

Opzione donna, novità al 26 Novembre 2016: bocciato l’emendamento sulla proroga al 2018

L’emendamento proposto dall’onorevole leghista Roberto Simonetti, invece, concernente la proroga dell’opzione donna al 2018 é stato bocciato, Simonetti si é detto, in una nota stampa, deluso da un Governo che ha illuso e poi non ha concesso nulla alle lavoratrici. Ancora una volta il governo Renzi si beffa delle donne e di seguito vi mostriamo cosa ha detto l’onorevole.

“L’ennesima presa in giro nonostante l’attesa estenuante delle lavoratrici nate nel ‘57 e nel ‘58. Il governo infatti non applica nessuna proroga per “opzione donna” e cancella definitivamente ogni speranza di prosecuzione della sperimentazione voluta dall’allora ministro Maroni. Oggi il governo, di fatto, interviene solo per applicare ed interpretare correttamente la legge di 10 anni fa. Nulla di più di quello che era già esistente e proposto dalla Lega Nord. Da parte nostra continueremo quindi a battagliare per ottenere la proroga al 2018 di questa sperimentazione”.

Opzione donna, novità al 26 Novembre 2016: la rabbia delle escluse

“Buonasera“, scrivono deluse e amareggiate sulla loro pagina Facebook Vania Barboni e Giulia Molinaro, amministratrici del gruppo ‘OD proroga al 2018′: “come tutte abbiamo avuto modo di apprendere, la nostra situazione è poco favorevole…ormai i giochi sono fatti e si è velocemente modificata!”

“Riteniamo a questo punto a malincuore che la volontà politica con cui fino ad oggi abbiamo costantemente lavorato è venuta meno nei confronti di tutte noi, dimentichiamoci quindi la proroga al 2018 e auguriamo a tutte che il contatore previsto per il 30 settembre porti dei risultati per alcune di voi”. Stamane però é tornato un filo di speranza, le lavoratrici a sangue freddo si sono rese conto che il contatore resta attivo e che molti esponenti politici sono dalla loro, perché allora, gettare tutto alle ortiche? La speranza, anche per loro, resta l’ultima a morire e si continuerà a combattere per il futuro.

ultima modifica: 2016-11-26T00:02:53+00:00