Opzione donna e pensioni precoci, news al 23 luglio 2016: cosa bolle in pentola?

Le ultime news ad oggi 23 luglio 2016 sul fronte previdenziale arrivano principalmente dal web e sia il gruppo opzione donna, quanto quello relativo ai lavoratori precoci, sono soliti dare notizie minuziose sullo state dell’arte ad oggi. Si apprende infatti di incontri già effettuati con esponenti politici di spicco da parte delle donne iscritte al gruppo ‘opzione donna proroga al 2018′, avvenuto in data 19 luglio 2016 e di prossimi ed importanti incontri che avverranno per i lavoratori precoci, che continuano a richiedere con forza la quota 41 per tutti, il prossimo 26 luglio 2016. Ecco tutte le mosse messe in atto dai lavoratori per cercare di comprendere cosa bolle realmente in pentola e quali saranno le reali intenzioni del Governo Renzi.

Opzione donna, le ultime novità al 23 luglio 2016: ci si batte per la proroga

Il 19 luglio 2016 Vania Barboni, una delle amministratrici del gruppo opzione donna proroga al 2018 ha scritto sulla pagina ufficiale Facebook del gruppo che é riuscita ad avere un importante incontro con Ettore Rosato, Capogruppo Pd della Camera e con l’Onorevole Titti Di Salvo. L’incontro, precisa Vania, si é svolto in un clima molto positivo, si é ribadita la richiesta del gruppo di poter contare su una proroga dell’opzione donna almeno fino al 2018, moltissime ormai le iscritte al gruppo Facebook.

A dimostrazione del fatto che nonostante la pensione anticipata per le donne voglia dire accedervi con un assegno ridotto del 25/30%, essendo calcolato interamente col metodo contributivo, in realtà le donne sarebbero assolutamente disposte a questo ‘sacrificio’ pur di potersi ritirare dal lavoro e proseguire ne loro lavoro domestico di ‘care giver’.

Comitato Opzione donna, novità al 23 luglio 2016: Orietta Armiliato fiduciosa

Orietta Armiliato, cofondatrice del Comitato Opzione donna, intervistata di recente sul delicato tema delle ricongiunzioni onerose, si é detta speranzosa che il Governo metta fine a questa ingiustizia, che tocca principalmente il genere femminile dato che le donne hanno purtroppo, molto spesso, carriere discontinue. Questo permetterebbe alle donne di poter sommare, senza oneri aggiuntivi, i contributi versati in differenti casse previdenziali.

Poche ore fa la stessa Orietta Armiliato ha pubblicato un post in cui ringrazia tutte le iscritte e principalmente Dianella Maroni, ideatrice del Comitato, per questi 2 anni di lotta insieme. Ecco il suo post: “22 Luglio 2014 – 22 Luglio 2016 Due anni di impegno e di lotta per affermare i diritti previdenziali delle Donne e sempre grazie a Dianella Maroni, Anna Rampello, Patrizia Santerini e Stefania Oneto per averlo ideato e fondato e teniamo sempre a mente che Insieme Si Può ?
B U O N C O M P L E A N N O C O M I T A T O !”

Pensioni precoci, ultime novità al 23 luglio 2016: il prossimo incontro col Governo sarà il 26 luglio

Occhiodoro, amministratore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’, scrive un post sulla pagina ufficiale del gruppo annunciando ai suoi che i lavoratori hanno ricevuto un invito  a presenziare alla consegna delle firme raccolte per il Ddl 857 dall’onorevole Battafarano.

La raccolta firma andrà consegnata al Presidente del Senato Grasso a Palazzo Madama il prossimo martedì 26 luglio 2016 alle 16:30. In attesa dell’incontro ufficiale con Nannicini per capire quanto é stata ‘prezzata’ la quota 41, un altro importante passo avanti, nelle camere delle istituzioni é stato compiuto. I lavoratori precoci si dicono, nei commenti sotto al post, molto contenti del risultato sin qui raggiunto.

Queste sono tutte le novità su opzione donna e pensioni precoci ad oggi 23 luglio 2016 e, se volte rimanere informati sulle prossime news, non vi resta che continuare a seguirci quotidianamente sul nostro Blog.