Riforma pensioni 2017, opzione donna: diffida in arrivo per l'Inps

Le news al 9 gennaio 2017 sulla riforma pensioni 2017 e l’opzione donna si apprendono direttamente dal web e, se da un lato le donne dell’ultimo trimestre 57-58 stanno giustamente orgnaizzando la loro festa per aver centrato il risultato nella Legge di Bilancio 2017, dall’altro le donne che non hanno ottenuto il cumulo gratuito dei contributi continuano a lottare. Ecco tutti i dettagli e le informazioni a riguardo.

Riforma pensioni 2017, opzione donna: ultimo trimestre in festa

Le lavoratrici iscritte al gruppo facebook ‘opzione donna ultimo trimestre 57-58‘ si stanno preparando, sotto la guida attenta dell’amministratrice del gruppo Rossella Lo Iacono, alla festa che si terrà a Roma, presso l’Hotel Eur il 26 gennaio prossimo alle ore 18:00. Lo scopo della festa brindare per il risultato ottenuto il LdB 2017.

Le donne dell’ultimo trimestre 57-58 con 35 anni di contrinuti, precedentemnete escluse dalla Legge di stabilità del 2016, potranno finalmente accedere, grazie alle modifiche introdotte nella Legge di Bilancio 2017, alla quiescenza dopo 35 anni di contributi. Lo scopo della festa é proprio brindare al raggiungimento di tale risultato a lungo inseguito.

Riforma pensioni 2017, opzione donna: la lotta per il riconoscimento del cumulo gratuito

 

Dall’altro lato invece si prosegue nella lotta, non solo per un eventuale ed ambita proroga dell’opzione donna oltre il 2016, ma soprattutto per abolire quella che pare a tutti gli effetti una profonda ingiustizia nei confronti di genere. E’ stata infatti reso gratuito il cumulo gratuito dei contributi in più casse previdenziali.

Ma le donne ne sono rimaste fuori, dunque la regola non é valevole per quante abbiano versato in più casse previdenziali e volessero unire i contributi utili per ragranellare i 35 anni necessari al raggiungimento del requisito contributivo base per accedere ad opzione donna, proprio per questa ragione Armiliato, referente del neo nato gruppo comitato opzione donna social assicura battaglia.

 

Riforma pensioni 2017, focus opzione donna: diffida in arrivo per l’Inps

 

A partire dallo scorso anno, scrive su Fb L’Armiliato, abbiamo portato avanti la questione del cumulo gratuito anche per Opzione Donna ma, nonostante il lavoro svolto sia dalla Commissione Lavoro sia da molte di noi tramite il Comitato Opzione Donna, il risultato atteso in LdB 2017 non è arrivato ne per le donne ne per gli esodati.

Per questa ragione, prosegue, abbiamo contattato l’Avv. On. Andrea Maestri, affinché disegni per nostro conto il perimetro entro il quale muoverci per avviare una diffida avverso INPS e Ministero del Lavoro, che comprenda appunto sia le donne che desiderano optare sia gli esodati rimasti esclusi.

Non resta che attendere per comprendere come finirà questa battaglia per esodati ed opzione donna, ancora in attesa che giustizia venga fatta nella riforma pensioni 2017.

ultima modifica: 2017-01-09T16:01:09+00:00