Riforma pensioni 2017: novità sugli emendamenti per opzione donna e quota 41 (oggi 18 Novembre 2016)

Le ultime novità ad oggi 18 Novembre 2016 sulla riforma pensioni 2017 ruotano intorno agli emendamenti presentati sulla proroga dell’opzione donna almeno per le nate nell’ultimo trimeste 57-58 e l’estensione dei mestieri considerati gravosi a cui potranno accedere i lavoratori precoci. Delusione ed amarezza per quanti, e sono parecchi, potrebbero restare fuori ma andiamo a scoprire i dettagli e le novità sull’iter di procedura.

Riforma pensioni 2017, novità al 18 Novembre 2016: focus su emendamenti precoci

Gli emendamenti presentati in commissione lavoro e possibili di approvazione accomunano i beneficiari di APE social e quota 41, per entrambi la platea potrebbe ampliarsi. Richiesta infatti l’abolizione del requisito dei 6 anni continuativi di lavoro in uno dei mestieri considerati usuranti.

Chiesto la riduzione da 36 a 35 anni contributivi per poter accedere alle due misure e l’aggiunta di 8 mestieri gravosi oltre agli 11 mestiri già considerati tali dal Governo. Piccoli passi in avanti per un’estensione della platea, ma ancora insufficienti per Cgil, che in una nota stampa ha sostenuto come l’obiettivo della quota 41 per tutti sia ancora troppo lontano e che la strada sia ancora in salita. Difficile il percorso anche per le iscritte ad opzione donna proroga al 2018.

Riforma pensioni 2017, novità al 18 Novembre 2016: focus proroga al 2018

Sempre più improbabile l’estensione del regime sperimentale Maroni, noto come opzione donna, al 2018. Damiano nella sua nota stampa é stato fin troppo chiaro, si é accettata la logica della Saracinesca, finiti i 2.5 miliardi stanziati nessuna altra risorsa verrà utilizzata dal Governo per il proseguo di OD.

Al momento, se passasse l’emendamento presentato, dovrebbero dunque essere salve e rientrare in LDB2017 le nate bell’ultimo trimestre 57-58, precedentemente rimaste al palo dalla legge di stabilità del 2016. La risposta dovrebbe arrivare in tempi brevi, visto che anche il monitoraggio é stato firmato da Padoan.

Riforma pensioni 2017, novità al 18 Novembre 2016: quale l’iter degli emendamenti?

Nella giornata di ieri è scaduto il termine per l’indicazione da parte dei gruppi parlamentari degli emendamenti segnalati, la Commissione Bilancio può così entrare nel vivo della discussione della Legge di Bilancio 2017. L’inizio delle prime votazioni, secondo quanto stabilito dall’Ufficio di presidenza, slitta a domenica a partire dalle ore 15.30, quando partirà la maratona sugli oltre 900 emendamenti segnalati su cui i deputati dovranno esprimersi.

Il via libera della Commissione arriverà quindi tra mercoledì e giovedì mattina. E’ stato anche fissato a lunedì entro le ore 13 il termine per la presentazione degli emendamenti del Governo. In questi giorni dunque ci saranno incontri e riunioni per verificare i testi e decidere le modifiche da apportare alla manovra economica. Il presidente della commissione Bilancio, Francesco Boccia, ha scritto alla Presidente della Camera, Laura Boldrini, per chiedere più tempo per l’esame. Al momento comunque l’approdo in Aula resta fissato per le ore 10 di giovedì 24 novembre 2016.

Vi terremo certamente informati grazie alle prossime news sulla riforma pensioni.

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