Riforma pensioni: Leonardi assicura nessun rinvio, Boeri contrario

Le ultime news al 24 gennaio 2017 sulla riforma pensioni giungono da alcune note stampa di Cesare Damiano rivolte a Marco Leonardi consigliere di Palazzo Chigi, in cui si chiede di rispettare, a dispetto da quanto richiesto dai diktat dell’Eu, quanto sancito in Legge di Bilancio 2017.

Riforma pensioni, Cesare Damiano: tutelare LdB 2017 dall’UE (oggi 24 Gennaio 2017)

Cesare Damiano ha detto: “Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche, al fine di reperire risorse per la manovra aggiuntiva richiesta da Bruxelles, il Governo si appresterebbe a toccare il “pacchetto pensioni” varato nella scorsa legge di Bilancio. Se così fosse, ci sarebbe la nostra più ferma opposizione.”

“È stato firmato un verbale tra Governo e Cgil, CISL e Uil” – prosegue – “dopo un’ampia mobilitazione politica e sociale che ha anche coinvolto i comitati degli esodati, dei precoci e i pensionati. Fare un passo indietro ritardando l’applicazione delle regole o, addirittura, cambiando la normativa sulla quattordicesima dei pensionati, sarebbe assurdo e inaccettabile”.

Riforma pensioni: Leonardi rassicura dopo la richiesta di Cesare Damiano (oggi 24 Gennaio 2017)

 

“Ci auguriamo”, ha aggiunto il Presidente della commissione Lavoro alla Camera, “che si tratti solo di illazioni giornalistiche e che il Governo smentisca al più presto queste notizie e rassicuri centinaia di migliaia di lavoratori e pensionati circa la puntuale applicazione delle nuove norme previdenziali previste dalla legge di Bilancio.”

Leonardi, intervistato dal Corriere della Sera, avrebbe immediatamente smenticto le illazioni e rassicurato sindacati, Damiano e lavoratori, facendo presente che non vi sarà alcun rinvio ed Dpcm (decreti della presidenza del consiglio) per l’Ape, l’anticipo di pensione vedranno la luce entro il 2 marzo 2017, come stimato inizialmente.

Riforma pensioni: Boeri contrario (oggi 24 Gennaio 2017)

 

Ora le ultime dichiarazioni giungono da Boeri, presidente Inps, che sostiene nel corso della sua ultima intervista che la riforma pensioni così come inserita in Ldb 2017:“aumenta la spesa pensionistica aumentando la generosità di trattamenti su categorie che hanno già fruito di trattamenti più vantaggiosi di chi ne fruirà in futuro”.

Per i lavoratori precoci questa cosa é inaccettabile tanté che hanno scritto allo stesso Boeri facendo presente che non sono certo i lavoratori a pesare sulle generazioni future, quanto piuttosto la corruzione, il salvataggio delle banche e i privilegi concessi a pochi in passato, oltre che i privilegi della politica. Insomma il quadro pensionistico attuale desta ancora molta preoccupazione, si attendono i decreti attuativi entro i primi di marzo per avere maggiore chiarezza.

 

ultima modifica: 2017-01-24T15:14:29+00:00