Pensione anticipata, ultime news 13 luglio 2016: la situazione dopo l'incontro con Nannicini

Le ultime news sulla pensione anticipata al 13 luglio 2016 arrivano dopo l’incontro tenutosi ieri tra i lavoratori precoci e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini. Il summit avvenuto ieri alle ore 15 con una piccola delegazione di precoci capitanati dall’ormai noto Roberto Occhiodoro, amministratore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti é risultato positivo. Le ultime novità di rilievo ed i punti salienti trattati nell’incontro emergono da un post che lo stesso Occhiodoro ha pubblicato sulla pagina ufficiale del gruppo, eccovi le sue parole.

Pensione anticipata, ultime news 13 luglio 2016: novità per i lavoratori precoci e la quota 41

Il gruppo Facebook ieri sera era in gran fermento ed aspettava fiducioso un resoconto dettagliato della giornata che i lavoratori precoci avevano definito ‘storica’. Chi mai avrebbe pensato un anno fa che dei lavoratori, perfettamente sconosciuti al Governo, potessero varcare la soglia di Palazzo Chigi per prendere parte prima ad una conferenza stampa, il 6 luglio scorso, poi addirittura ad un incontro con una delle più alte cariche del Governo, ossia Tommaso Nannicini?

La novità buona é che la quota 41 finalmente é stata presa in considerazione  dal Governo e verrà inoltrata alla Ragioneria di Stato che si occuperà di comprendere a quanto ammonterebbero le risorse necessarie per dare il via libera alla misura. Il prossimo incontro é stato infatti fissato per i primi di agosto, data in cui i precoci sapranno da Nannicini il parere della Ragioneria di Stato. I lavoratori sanno di dover tenere fermamente i piedi per terra in quanto la Ragioneria, già in passato vedi opzione donna, ha sempre creato non pochi problemi ai lavoratori dichiarando l’assenza di risorse per procedere.

Pensione anticipata, ultime news 13 luglio 2016: le parole di Robero Occhiodoro e le rassicurazioni di Nannicini

Dal post, che a breve pubblicheremo interamente, si evince che il Governo ha preso comunque la decisione di giungere ad una soluzione entro e non oltre settembre 2016, la pensione anticipata con quota 41 o diverrà realtà nella prossima legge di Stabilità o sfumerà completamente, come ha detto un lavoratore preoccupato: “Letto resoconto incontro precoci e Tommaso Nannicini! Che dire sacrosante le richieste dei lavoratori!sorrisi e pacche sulle spalle per incoraggiare la categoria! Ma ad oggi grosse prerse di posizione all’orizzonte non si vedono! Seguiran altri incontri! Ma la cosa che mette parecchio in agitazione tutti i lavoratori! Che a settembre! Calerá il sipario! Con legge di stabilità. E sarà in quel determinato momento. Che si compirà il nostro destino!”.

Pensione anticipata, ultime news 13 luglio 2016: la sintesi di Occhiodoro ai suoi

1) Abbiamo detto che per noi QUOTA 41 è la nostra stella polare. Ne hanno preso atto e si sono detti disponibili a farla prezzare dalla Ragioneria Generale dello Stato
2) Per quanto riguarda l’APE ci è stato riconfermato che non interessa la quota 41 e ci hanno anche spiegato il meccanismo: per i disoccupati e le altre categorie SVANTAGGIATE il prestito se lo accollerebbe per il 99,5% lo Stato; per quanto riguarda le aziende che intendono ristrutturare il prestito sarebbe a carico delle aziende stesse; per i lavoratori che decidono di uscire dal mondo del lavoro prima della scadenza questi si accollerebbero il prestito ed eventuale penalizzazione.
3) Aspettative di vita: si può studiare una soluzione che porti da 2 a 5 anni le variazioni con un aggravio massimo di 3 mesi ogni 5 anni appunto
4) Ricongiunzioni onerose: stanno già studiando come eliminare l’onerosità perchè anche loro giudicano sbagliato il pagamento supplementare che talvolta tocca anche centinaia di migliaia di Euro.
5) Contributo di solidarietà: sono disponibili a chiedere tale contributo a chi ha redditi superiori ai 100.000 Euro e quindi non solo sulle cosiddette pensioni d’oro.
6) Stanno studiando un modo per permettere ai titolari di assicurazioni pensionistiche di poterle riscattare fino a 3 anni prima della scadenza e quindi della pensione
7) Per quanto riguarda i buchi contributivi dei 41 si sono detti disponibili a trovare una soluzione ( tipo contributi figurativi o una sanatoria) anche se hanno aggiunto che non sarà facilissimo.

Infine ci hanno chiesto la nostra disponibilità ad un nuovo incontro da tenere ai primi di agosto per verificare i risultati ottenuti dalla Ragioneria Generale dello Stato, disponibilità accordata. Sono inoltre d’accordo che si deve fare tutto entro la fine di settembre 2016. Scusate la estrema sintesi ma vi assicuro che tradurre dal ” politichese” ( anche se stavolta è stato usato poco a dire la verità) non è mai semplice. Se sfogliando gli appunti presi dovesse venire fuori qualcosa d’altro ve ne daremo immediatamente conto.

Per ulteriori notizie sulle pensioni anticipate vi invitiamo a seguirci sul nostro blog, dove vi terremo sempre aggiornati.