Pensione anticipata precoci, news al 22 luglio 2016: ecco l'alternativa alla quota 41

Sono molte le novità sulla pensione anticipata, in particolare oggi 22 luglio 2016 il focus resta sui lavoratori precoci e riguardano le diatribe interno al gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’. Molti sono i contrari all’ultima proposta pensata dal Governo, ossia concedere un bonus contributivo a coloro che hanno iniziato a lavorare prima della maggiore età. Tanti ritengono, infatti, la proposta un semplice contentino e ribadiscono con forza il loro unico obiettivo: il raggiungimento della quota 41 per tutti senza penalizzazione. Damiano dal canto suo incalza il Governo a concedere la pensione anticipata e a pensare a misure di flessibilità ad hoc per le categorie più deboli (precoci, esodati, usuranti, disoccupati) al più tardi entro fine luglio. I lavoratori come dicevamo poc’anzi sul bonus sembrano dividersi,  taluni si accontenterebbero , altri assolutamente no. Vediamo cosa sta accadendo sui social, alla pagina ufficiale Facebook “lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti”.

Pensione anticipata precoci, ultime novità al 22 luglio 2016: Bonus contributivo si o no?

Il Governo starebbe ipotizzando di investire lo stock di risorse disponibili nel comprato previdenziale per poter sanare più ‘buchi’ possibili, molti gli scontenti della Legge Fornero, ma troppe le risorse necessarie per accontentare tutti.

Così Il Governo si ingegna: APE per la pensione anticipata, ossia una misura che consentirebbe di andare in pensione tre anni prima subendo una decurtazione sull’assegno ultimo stipulando un prestito con la banca da render poi al momento del raggiungimento dei requisiti pensionistici. La seconda proposta al vaglio, anche questa in discussione, il bonus contributivo per i precoci.

Pensione anticipata precoci, ultime novità al 22 luglio 2016: la reazione dei lavoratori

Valentino Bordignon scrive: I bonus , nel mio caso , sarebbero ok , bisogna anche accontentarsi, non vorrei che tirare troppo la corda non si ottenga niente . Il 41 secco resta un sogno!” Lucio Schmidt scrive invece sul problema delle risorse: “Le risorse vanno prese da coloro che ricevono molto di più di quanto versato, quindi baby e pre pensionati e vitalizi vari. I bonus glieli vanno a dare a queste categorie di privilegiati, perchè questi NON sono diritti acquisiti, ma privilegi rubati.” Carlo Giani aggiunge: “Un bonus x i precoci che hanno cominciato a 14/18, non e da sottovalutare… anche perché esisteva una legge quasi simile ,guarda caso il parlamento ha deciso di abrogarla. io ho sempre sostenuto i 41 x tutti e senza penalizzazioni, staremo a vedere !!!”

Roberto Sinesi scrive “L’idea dei bonus secondo un mio punto di vista e che da un primo momento lo vedevo di buon occhio in realtà è un tentativo per dividere ulteriormente i lavoratori precoci in sottocategorie. Sappiamo tutti che il vero problema è questa maledetta aspettativa di vita che deve essere abolita …punto e basta…è l’ origine di tutti i mali e fa diventare il giorno della pensione un treno da prendere in corsa , questo non va bene….abbiamo bisogno di certezze …date fisse e non i soliti pagliativi”. 

Voi cosa ne pensate del bonus? Per restare aggiornati sulle misure di pensione anticipata proposte dal Governo continuate a seguirci sul nostro blog.