Opzione donna, news oggi 17/11/2016: gli emendamenti presentati e la firma di Padoan

Le news ad oggi 17 novembre 2016 sull’opzione donna annunciano la firma del ministro Padoan alla relazione sul monitoraggio delle risorse e parlano degli emendamenti presentati che giungono direttamente, dopo giorni di ansia ed attesa, dal Presidnete della Commissione Lavoro Cesare Damiano. Quest’ultimo ha annunciato attraverso una nota stampa ciò che vi abbiamo appena descritto e ora non resta che attendere i dati per comprendere la sorte delle donne attualmente escluse: andiamo a scoprire tutti i dettagli e le specifiche.

Opzione donna, news oggi 17 novembre 2016: la firma di Carlo Padoan

Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, “ci ha detto di aver firmato il resoconto su Opzione donna venerdì scorso e di averlo rinviato al ministero del Lavoro”. Ha spiegato Cesare Damiano nella sua ultima nota stampa, subito resa pubblica sul web dalle iscritte ai gruppi ‘comitato opzione donna’, ‘opzione donna proroga al 2018’ e ‘opzione donna ultimo trimestre 57-58’.

Ciò consentirà di conoscere le “risorse spese” e le “teste coinvolte” e quindi di chiedere più facilmente l’allargamento dell’anticipo pensionistico riservato alle donne. Lo ha spiegato il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, al termine dall’incontro sulla manovra tra i deputati del Pd e il ministro.

Opzione donna, news oggi 17 novembre 2016: quali gli emendamenti presentati e chi sarà escluso?

Damiano ha ricordato l’emendamento alla legge di bilancio che punta a spostare i termini della sperimentazione dal 31 dicembre 2015 al 31 luglio 2016, per “ricomprendere le donne di 57-58 anni sul quarto trimestre 2015”. Nella proposta di modifica, ha aggiunto Damiano, “accettiamo la logica della saracinesca”: non si potrà cioè eccedere le risorse già stabilite pari a 2,5 miliardi.

Con buona probabilità ‘resteranno dunque dai vetri’ tutte le lavoratrici che confidavano la misura potesse essere estesa oltre il 2016, per loro non resterà che proseguire a lavorare fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia. Un’ingiustizia che le donne non intendono assolutamente accettare.

Opzione donna, news oggi 17 novembre 2016: cosa accadrà ora?

L’ansia per le nate dell’ultimo trimestre 57-58 sembra essere maggiormente sotto controllo, il report del monitoraggio é stato firmato da Padoan, anche se i dati ancora sono ignoti. Si spera che le risorse siano confermate e che la LDB 2017 ricomprenda tutte le lavoratrici precedentemnte escluse per pochi mesi.

Affrante e deluse dalla chiusura verso l’opzione donna strutturale le nate dopo ed afferenti al gruppo opzione donna proroga al 2018, che faranno di tutto per ceracre solidarietà nelle alte cariche politiche al fine di poter raggiungere, magari in un prossimo futuro, una legge ad hoc che consenta anche a loro di poter usufruire dell’opzione donna. Entro pochi giorni si potrà leggere il testo definitivo, in quanto entro il 22 dovrebbe ultimare l’esame degli emendamenti per consentire l’arrivo del testo in aula entro il 23, vista la mole degli emendamenti presentati é possibile che si slitti di qualche giorno, ma certamente non oltre il termine ultimo 27/11/2016.