pensione anticipata, gli anziani farebbero posto ai giovani

La pensione anticipata, che grazie alle nuove misure di flessibilità offerte dal governo sarà possibile, alletta quasi il 50% dei giovani lavoratori che potrebbero rientrare nei termini e nelle condizioni della manovra pensionistica. La possibilità di un pensionamento anticipato è assicurata, infatti, in caso si accetti un decurtamento, che deve essere ancora valutato, del proprio assegno pensionistico.

Manovra per la pensione anticipata

Due milioni di lavoratori potrebbero rientrare nella nuova manovra pensionistica e usufruire di percorsi per terminare il lavoro anticipatamente. La manovra potrebbe garantire, secondo Confesercenti, un maggiore ricambio generazionale, soprattutto in settori come quello del commercio, del turismo e del terziario, con l’ingresso di lavoratori più giovani. La manovra sarebbe a costo zero per lo Stato, dal momento che verrebbe sostenuta da tutte le risorse versate precedentemente.

Sondaggio effettuato dalla Confesercenti

Un sondaggio effettuato dalla Confesercenti ha evidenziato un dato molto importante, infatti circa il 49 per cento delle persone che potrebbero beneficiare della pensione anticipata, sarebbero favorevoli ad una riduzione dell’assegno, se questo garantisse l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Le cifre di chi aderirebbe sono variabili in funzione dell’eventuale taglio che subirebbe la pensione con un picco del 30 per cento se il decurtamento fosse del 5 per cento fino a scendere al 5 per cento se il taglio fosse del 15 per cento.

Rifiuto del part-time in sostituzione della pensione

Oltre allo studio di un piano di uscita per molti lavoratori, sarebbe presente anche la proposta di un periodo di part-time, seguito da un assegno previdenziale ridotto, in sostituzione della pensione anticipata. Questa proposta è stata decisamente rifiutata dai lavoratori. Rimane comunque incerta la maggior parte dei lavoratori, dal momento che non è ancora assicurato nessuna garanzia e permane una condizione di studio da parte del governo.

Un dato emerge evidente dal sondaggio, la solidarietà che i lavoratori anziani hanno nei confronti delle nuove generazioni.

 

La metà dei lavoratori sarebbe disponibile ad un taglio sulla pensione per poterne usufruire prima ultima modifica: 2015-10-31T22:00:35+00:00 da Giovanni Iacomino Caputo