Mutui: ecco come sfruttare i nuovi tassi minimi

Gennaio 2015 è stato caratterizzato dai tassi dell’Euribor estremamente bassi (addirittura vicini allo zero): per questo motivo i costi dei mutui variabili sono crollati al minimo storico. Tuttavia, anche i mutui a tasso fisso sono tornati appetibili, attestandosi al 3%. Tutto a causa del fatto che le banche, sia per attrarre nuovi clienti che per farsi la guerra sugli spread, stanno abbassando notevolmente le rate dei mutui: l’offerta variabile ventennale migliore si attesta su un tasso dell’1,83%. Si tratta di un valore molto conveniente, che nei prossimi mesi potrebbe anche scendere all’1,5%.

A gennaio i valori dei tassi dell’Euribor si sotto attestati appena sopra lo zero (alcuni giorni sono andati anche sotto) e, di conseguenza, anche quelli dei mutui variabili si sono attestati ai minimi storici.
Questo è spiegabile in parte anche perché gli istituti bancari stanno presentando tutta una serie di offerte appetibili per attrarre clienti.
Le migliori offerte riguardanti i mutui variabili sono inferiori al 2%. In più, si ipotizza che nei prossimi mesi i tassi scenderanno all’1,5%.
Esistono tuttavia alcuni rischi nell’optare per i tassi variabili, in quanto il ritorno dell’inflazione porterà ad un incremento del valore dell’Euribor e, di conseguenza, anche dell’importo della rata del mutuo.
Proprio per questo i più prudenti scelgono i finanziamenti a tasso fisso. Anche in questo caso, i tassi dei mutui sono scesi a valori mai visti in Italia.
Ad esempio, si trovano mutui fissi ventennali con tassi appena superiori al 3% e trentennali con tassi inferiori al 3,5%. Al contrario, i migliori mutui variabili ventennali vedono tassi dell’1,86%.
Facendo un confronto, con un finanziamento ventennale di 100mila euro, una rata variabile si attesta sui 499 euro al mese, mentre una fissa sui 566 euro mensili.

Tuttavia, come già detto, il problema del tasso variabile è non sapere come si evolverà nel futuro. In ogni caso, grazie al fatto che i prezzi immobiliari si stanno stabilizzando e che le banche hanno ricominciato ad erogare mutui, il 2015 risulta il momento più favorevole per rivolgersi agli istituti per acquistare casa.

ultima modifica: 2015-09-04T18:00:56+00:00