Banche e finanziarie: sui crediti deteriorati interviene Visco, importante proseguire strada giusta

Le ultime news su banche e finanziarie svelano che il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, tenendo una lezione alla Columbia University intitolata “Nuove sfide per le banche centrali: una prospettiva europea” ha colto l’occasione per rassicurare sui crediti deteriorati. Sugli Npl dice convinto, siamo finalmente sulla buona strada. In Italia ci sono molte pmi, precisa nel corso del suo intervento, e molte di queste sono state duramente colpite della crisi con un impatto sui crediti deteriorati. “Le banche non possono essere le uniche a finanziare l’economia”, precisa però Visco, le aziende “vanno, dunque, incoraggiate a crescere. Molte sono sotto capitalizzate, c’è ancora molto da fare”.

Banche e politica monetaria, Visco: gli interventi necessari

Analizzando la situazione europea, Il Governatore della Banca d’Italia fa un focus mirato sulla politica monetaria, che, a suo avviso, pur essendo efficace da sola non è abbastanza. L’unica soluzione, aggiunge, è quella di far sì che venga accompagnata da politiche di bilancio e riforme strutturali, perché da sola non basta per una crescita sostenuta e la stabilità dei prezzi.

Banche e finanziarie: ecco gli interventi necessari nel breve periodo

Molte le cose che andrebbero fatte urgentemente per permettere il ritorno della stabilità dei prezzi e mitigare i rischi alla stabilità finanziaria tra queste, suggerisce Visco: alcune riforme per favorire tassi di crescita più elevati e la creazione di posti di lavoro. Sarebbero, altresì utili, il completamento dell’architettura istituzionale dell’area euro e dell’unione bancaria.

Banche e finanziarie: cosa comporta evoluzione politica monetaria?

Nel corso della lezione alla Columbia University ripercorrendo l’evoluzione della politica monetaria, Visco mette in evidenza come quella altamente accomodante potrebbe avere degli effetti collaterali, quali il favorire prese di rischio eccessive, un boom del credito o bolle nei prezzi degli asset. Per quanto riguarda l’impatto dei tassi bassi sulle redditività delle banche.

Il Governatore della Banca d’Italia mette in evidenza come un miglioramento dipenda dall’attività economia e da un aggiustamento del livello di business, non resta che attendere se il suo consoglio verrà ascoltato.

ultima modifica: 2016-10-30T15:15:58+00:00