Donna: l'età più fertile e in quali periodi è più probabile la gravidanza

La scienza ha dimostrato che le donne dispongono di un numero limitato di ovuli e che, a fronte di una più facile possibilità di restare gravide in giovane età, questa possibilità è limitata al periodo che va dal menarca alla menopausa, in particolare nei giorni del ciclo mensile a ridosso dell’ovulazione. Andiamo a vedere qual’è l’età in cui la donna è più fertile durante la sua vita e quando è più probabile che si sviluppi una gravidanza.

Al netto di problemi come l’endometriosi o l’ovaio policistico, la donna giovane ha maggiori probabilità di avere una gravidanza poiché, con il passare degli anni, gli ovociti presenti nelle sue ovaie invecchiano e subiscono mutazioni e danneggiamenti. Gli studi sull’argomento hanno ormai appurato che tra i venti ed i trent’anni la donna ha circa il 50% delle probabilità di restare incinta, probabilità che decadono progressivamente nei lustri successivi fino ad azzerarsi con la menopausa.

Questo succede perché le donne dispongono dalla nascita di un numero finito di ovociti che che, quindi, ad ogni ovulazione si riducono di numero. A questo fattore è necessario aggiungere che fattori ambientali o gli stili di vita incidono sia sulel probabilità di contrarre una gravidanza sia sullo stato di salute degli ovociti che, nel tempo, possono subire mutazioni e danneggiamenti.

Posto che man mano che avanza l’età diventa sempre più difficile per una donna avere una gravidanza, le possibilità si possono ottimizzare cercando di sfruttare al meglio il periodo del ciclo in cui la fertilità è maggiore. Questo periodo si identifica nei due o tre giorni immediatamente precedenti e successivi all’ovulazione.
L’ovulazione avviene 14 giorni dopo l’inizio della mestruazione. Il ciclo completo, nelle donne più regolari è esattamente di 28 giorni ma una simile regolarità è abbastanza rara.

Le maggiori possibilità di gravidanza si hanno con rapporti nella settimana a cavallo dell’ovulazione. Per avere maggiori certezze circa l’ovulazione, oltre alla conta dei giorni, è opportuno ricorrere alla misurazione della temperatura basale e al controllo del muco cervicale che tendono ad aumentare nei giorni precedenti l’ovulazione e a toccare il loro culmine in coincidenza con la stessa.
Nel dubbio è possibile ricorrere anche ai moderni rilevatori in vendita nelle farmacie.

ultima modifica: 2015-09-29T08:00:41+00:00