Chi ha figli, oppure aiuta i genitori nella loro educazione, si trova spesso di fronte a problemi di difficile risoluzione. I consigli che gli vengono dati sono vari e spesso discordi, una mamma, in genere dovrebbe seguire l‘istinto, è l’unico che non sbaglia. Non si nasce genitori e non ne esistono di perfetti, ma solo persone, che decidono di allevare un figlio, naturale o meno, e cercano di farlo nel migliore dei modi di loro conoscenza. La tata consiglia e noi leggiamo, ma le decisioni finali sono di chi convive quotidianamente con il ragazzino.

Meglio essere genitori autoritari o autorevoli?

Esiste una enorme differenza tra autorità e autorevolezza. Sicuramente è molto importante educare i propri figli, dare regole, limitare e contenere i propri bambini con frequenti “NO” e dei “SI FA” e “NON SI FA”, perché devono ancora imparare. E’ altrettanto importante che i figli imparino e capiscano. Solo in questo modo, sono in grado di agire e scegliere, in un modo o nell’altro, non per paura della punizione dei genitori, ma perché hanno assorbito un nuovo insegnamento.

Se un bambino mette la testa fuori dal finestrino mentre viaggia in auto, si deve proibire di farlo. Con un ceffone certamente imparerà a non farlo, ma solo perché ha paura della sberla. Se dovesse succedere un’altra volta, magari mentre si trova insieme con altre persone, potrebbe rifarlo. Non ha capito il vero motivo della punizione, che è il pericolo e non semplicemente il fatto di sporgersi. Le punizioni senza la giusta e dovuta educazione, servono a poco.

La spiegazione ed il colloquio è importantissimo

E’ più opportuno prendere delle misure preventive piuttosto che punitive. Per capire il motivo per cui si è avuta una punizione, è indispensabile conoscere il concetto di intenzionalità, in genere avviene intorno ai 5 o 6 anni. E’ invece indispensabile, dopo essere ritornati alla “calma”, spiegare il motivo del divieto, educando i figli. Con molta calma e pazienza, le stesse che ogni educatore dovrebbe avere, il figlio imparerà il perché. L’istinto di ogni genitore naturale o adottivo insegna a comportarsi nel giusto modo ed a trovare le parole migliori per spiegare.

I genitori autoritari vietano, gli autorevoli allontanano il pericolo, ma spiegano il motivo per cui lo fanno. Il colloquio e la spiegazione dei motivi del divieto e dell’eventuale spiegazione, non è facile, ma sono strettamente obbligatori se si vuole che i figli imparino e non ripetano più lo stesso errore. Le marachelle, spesso si pagano care, se non sono capite dai ragazzini, meglio quindi prevenire.