Gravidanza: come cambia la donna durante i 9 mesi

Il periodo di attesa di un figlio trasforma corpo e psiche di una donna. Non solo il fisico cambia in modo perfettamente idoneo ad ospitare una nuova vita, ma anche la mente si predispone all’accoglienza del figlio, in modo da garantirgli un affetto senza limiti, che va oltre la stessa vita della donna.

Se è solo questione di ormoni, questi hanno un effetto stupefacente. La donna in gravidanza cambia la percezione del mondo e delle cose, diventa più emotiva, ma si prepara ad avere una forza che userà per difendere il suo cucciolo contro tutto e tutti.
Ogni gravidanza è un’esperienza soggettiva; alcune donne vivono fisicamente molto bene questo stadio: tutto si svolge in modo naturale e sembra che in loro sia solo la natura ad adoperarsi per trasformarle in mamme, senza bisogno d’altro che di lasciar scorrere il tempo.
Altre donne in gravidanza soffrono di più l’adattamento del corpo alle esigenze della creatura che cresce nel grembo, ma ogni futura madre è disposta a qualsiasi sacrificio pur di portare alla luce il frutto che sente crescere dentro di sé.
Sono nove mesi in cui necessariamente devono cambiare alcune abitudini, pur senza stravolgere la propria quotidianità.
Attenzione al cibo, al peso, all’assunzione di medicine, alle malattie, ma anche periodo di privilegi, in genere retaggi di antiche tradizioni.
La donna in gravidanza non deve portare pesi, deve mangiare tutto ciò che desidera, deve essere assecondata perché soggetta a sbalzi ormonali e periodi di sfiducia: sono tutte direttive che mirano a far sentire coccolata la futura mamma.
Il parto spaventa sempre un po’, ma le frasi che aiutano non sono certo quelle che assicurano che si tratta di dolori che si dimenticano, quanto, piuttosto, il ricordare che si tratta di un evento naturale che praticamente tutte le donne riescono a superare.
La gravidanza è forse l’unica condizione che gli uomini possono invidiare alle donne, senza poter avere il privilegio di provarla.
I più fortunati riescono a viverla con partecipazione, ma una donna e la sua gravidanza rimangono un misterioso miracolo donato al sesso femminile.