Il problema del Citomegalovirus
E’ stato recentemente scoperto come fare per prevenire uno dei problemi più comuni nelle donne durante la gravidanza, ossia la comparsa del fastidioso e pericoloso Citomegalovirus, che spaventa qualsiasi puerpera si prepari a vivere l’esperienza dei nove mesi più belli di tutta la sua vita. Lo studio pubblicato su una rivista internazionale è stato condotto da una equipe italiana.

 

La ricerca effettuata nei laboratori italiani dell’ospedale Sant’Anna di Torino in collaborazione con la clinica San Matteo di Pavia, ha portato alla luce un sistema efficace per prevenire la comparsa del citomegalovirus, un grave batterio che è causa di disturbi congeniti nel feto e, quindi, successivamente nel bambino. Tra le conseguenze più gravi di questa malattia ci sono la sordità e problemi psicomotori più o meno accentuati.Per la ricerca è stato chiesto il contributo di 9000 donne gravide ed è stato appurato che, quando la donna è informata sulle giuste procedure igieniche e sanitarie, le possibilità di contrarre il virus rasentano lo zero, con qualche rarissimo caso di presenza.
Stando alle stime statistiche, ogni anno nascono ben 35000 bambini affetti da malformazioni genetiche dovute al citomegalovirus nel solo continente europeo, a cui devono aggiungersi i circa 20 mila bambini nati negli Stati Uniti: tra tutti questi ben 2 mila sono italiani e hanno elevate possibilità di sviluppare le sintomatologie del virus entro i primi anni di età, periodo in cui il rischi di sviluppo del batterio è più alto.
L’incidenza in Italia è piuttosto alta: sono suppergiù gli stessi numeri rilevati per i bambini che nascono con la sindrome di Down, ben più nota e riconoscibile del citomegalovirus.

Grazie a questo studio è stato possibile individuare chiaramente la causa e l’effetto della scarsa conoscenza delle più fondamentali norme igieniche da seguire durante il periodo della gestazione, particolarmente delicato per le donne, che hanno bisogno di poter contare su centri di ascolto e di supporto che le informino e le educhino a uno stile corretto di vita durante i nove mesi della gravidanza. Seguire pedissequamente le norme igieniche è fondamentale per la salute del nascituro e della madre, per garantire le migliori condizioni di vita possibili.