Fertilità: il

In un Paese in crisi di nascite, dal 7 maggio 2016 per iniziativa del Ministro della Salute Lorenzin sarà istituito il Fertility Day, per informare sulla fertilità e far crescere il numero di nascite in Italia. Tra leggende e realtà, ecco il Piano Nazionale per la fertilità in Italia, dedicato alla sensibilizzazione di adulti a giovani su un tema importantissimo.

Da qualche anno a questa parte l’Italia detiene un poco invidiabile record europeo: è il Paese con la natalità più bassa e quello in cui la media figli per ogni donna è in calo.
Attualmente, infatti, stando alle statistiche, in Italia per ogni donna ci sono 1,295 bambini: poco più di un figlio, quindi, contro le medie europee che parlano di mediamente due figli per ogni donna.
I motivi di tali medie sono stati spiegati di risultati di un’indagine svolta sul territorio, da cui risulterebbe che quasi il 20% delle coppie che cerca di avere figli ha problemi di fertilità e che, inoltre, l’Italia sta diventando un Paese vecchio.
Infatti, se non dovessero verificarsi cambiamenti, nel 2050 l’84% della popolazione attiva in Italia sarà rappresentata da persone non più in età di procreare.
Si tratta di numeri allarmanti per il Paese, che delineano un grave problema legato alla fertilità: un tasso di natalità così basso è dannoso per il Paese, perché non si assiste al naturale ricambio generazionale e perché una situazione simile potrebbe portare al tracollo della sanità e del mercato del lavoro.
Per questi motivi il ministero della Salute, per mano e voce del suo ministro Beatrice Lorenz, ha istituito a partire dal 2016 la giornata nazionale della fertilità, ossia un giorno in cui ginecologi, oncologici, farmacisti, psicologi e operatori del settore organizzano incontri e seminari tesi all’informazione e alla sensibilizzazione sulle tematiche legate alla fertilità.
Questo passo è il primo verso una serie di altri provvedimenti che porterebbero l’Italia all’avanguardia del settore, con l’istituzione anche di unità cliniche e ospedaliere specifiche dedicate alla fertilità.
Medicina e Chirurgia della fertilità sarà un’unità operativa aperta nei principali ospedali del territorio, almeno uno in ogni regione, in cui verranno affrontate tutte le patologie legate all’infertilità, compresi gli ambulatori per la prevenzione delle malattie che inibiscono la procreazione.L’Italia, dunque, si muove verso il futuro pensando alla rigenerazione della sua popolazione e promuovendo la procreazione e la prevenzione delle malattie causa di infertilità, in continuo aumento.

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