Ansia da concepimento, rimedi

In alcune coppie il concepimento di un bambino può risultare più veloce e privo di problemi; in altre invece il percorso può rivelarsi più lungo e faticoso. Normalmente questo può portare ad ansia da concepimento, che rende ancora più difficile la procreazione, ma ecco come non farsi sopraffare dallo scoramento e rendere l’esperienza priva di paure.

Secondo alcuni studi, il soggetto, nella coppia, che solitamente più risente delle difficoltà nel poter avere un bambino è l’uomo. La donna, infatti, non riuscendo a rimanere gravida, potrebbe mettere pressione sul compagno; ciò di conseguenza causarebbe all’uomo difficoltà nei rapporti sessuali, magari portandolo a sviluppare la cosiddetta ansia da prestazione.
La serenità è quindi fondamentale durante questo periodo così importante, non solo per avere rapporti sessuali sani e appaganti, ma anche per non minare le basi della coppia che, assumendo un atteggiamento negativo, potrebbe sia non riuscire nel concepimento che rompersi definitivamente.
Sarà molto importante quindi non angosciare il proprio partner, non assillarlo parlandogli continuamente del futuro figlio, ma portare pazienza e lasciare che le cose vengano da sé con naturalezza. Molto spesso non basta una sola notte di sesso per poter sperare di concepire un figlio. Per alcune coppie la ricerca potrebbe rivelarsi più lunga: per avere più possibilità di procreazione l’atto sessuale infatti dovrebbe essere praticato nei giorni in cui la donna sta ovulando. Per poter scoprire quale sia il periodo più adatto ci sono in vendita nelle farmacie dei test appositi.
Comunque il sesso non deve diventare un atto meccanico e programmato, fine soltanto al concepimento, ma deve sempre mantenere quell’atmosfera piacevole e rilassata, altrimenti entrambi i coniugi potrebbero sentirsi unicamente come animali da riproduzione. Seguire il momento, lasciarsi prendere dalla passione è un ottimo modo per facilitare la ricerca del bambino tanto desiderato.

CONDIVIDI

Facci sapere cosa ne pensi !