Genitori e figli: ecco i consigli più utili per una corretta educazione!
Genitori e figli

Essere genitori è forse il lavoro più difficile e complicato soprattutto per la gestione dei figli e proprio per questo si dice “genitore non si nasce”. Spesso, infatti, un genitore ha bisogno di suggerimenti che lo aiutano nell’educazione del proprio figlio. Ecco i consigli che potranno esservi di maggiore utilità, continuate nella lettura…

E’ bene infatti non dimenticare che per essere genitori ormai bisogna essere titolati e formati nell’area delle scienze educative ed infantili, che permettono di avere una reazione commisurata e professionale al comportamento dei propri figli.
Inoltre, è anche bene non dimenticare che è difficile rapportarsi con i bambini proprio perché sono i propri: l’emotività o la stanchezza influiscono spesso sul rapporto con i propri figli, creando potenzialmente danni alla formazione del carattere dei più piccoli, che rischiano maggiormente di diventare dispotici nei confronti dei propri esausti genitori, innescando un circolo vizioso causa di stress per tutta la famiglia. Provare allora a seguire qualche consiglio professionale ed esterno è sicuramente una buona idea.

Uno dei fondamenti dell’educazione è ad esempio quello di non assecondare mai i capricci: accontentare un bambino che strepita per metodo è veramente dannoso. Oltre a non assecondarlo, però, è importante comprendere la causa per la quale il bambino piange: darla sempre vinta è un errore, ma lo è altrettanto ignorare le necessità dei propri figli.

Altra grande confusione che si crea tra genitori e figli è quella relativa al cibo: se i bambini mangiano pochi alimenti è solo perché i loro genitori, per diversi motivi, non propongono loro tutti cibi a tavola.
E’ inutile lamentarsi con la scuola, ad esempio, se un bambino non mangia tutto o rifiuta le verdure: se a casa non è abituato a mangiarle, le rifiuterà inevitabilmente anche fuori proprio perché avrà maggiori difficoltà nell’adattarsi.

Stessa cosa vale per il linguaggio: è sempre bene ricordare che i bambini sono lo specchio dei loro genitori e di come vengono educati. Non si può pensare che un bambino parli correttamente se si utilizza con lui un linguaggio infantile fin da neonato, così come non si può pretendere che non dica parolacce se in casa quotidianamente si utilizza il turpiloquio.

Anche per quanto riguarda il sonno, sono spesso gli stessi genitori la causa del disordine notturno dei propri figli: i bambini devono essere abituati fin da piccoli a considerare il loro letto il posto sicuro in cui dormire e riposarsi. Se non si insegna questo fin dai primi mesi, sarà inevitabile che i piccoli passeranno tutto il tempo ad intrufolarsi nel letto dei genitori per rassicurarsi e riuscire ad addormentarsi.

Tanti consigli, quindi, per una sola vera regola, che è importante sempre seguire: non sono i genitori a doversi adattare ai figli, ma è il contrario. I bambini cambiano le prospettive e diventano il fulcro su cui si muove la famiglia, ma per quanto riguarda le regole, sono i genitori a doverle dettare e i piccoli a doverle seguire.