alimentazione bambini, la guida del ministero della salute

Nei prossimi giorni aprirà il congresso nazionale della Società Italiana di Pediatria: nel frattempo il Presidente Giovanni Corsello annuncia che sono prossime all’uscita le linee guida sull’alimentazione dei bambini fino ai 1000 giorni di vita, cui ha lavorato un team di pediatri presso il Ministero della salute nei mesi scorsi.

Il principale diktat delle nuove indicazioni è di non trattare nell’alimentazione neonati e bambini come se fossero dei piccoli adulti, ma di fare estrema attenzione nella somministrazione di sale e zucchero fin dai primi mesi. Questo perchè un’alimentazione corretta permette di abituare i più piccini ad una vita sana e a nutrirsi in modo equilibrato.

La prima regola, tra quelle più importanti, prevede che per lo svezzamento non si consideri assolutamente il fai da te, ma si segua in modo pedissequo quanto previsto per il neonato dal pediatra di fiducia. Per quanto riguarda il latte, l’unico da consumare fino al compimento del primo anno è quello materno, che non deve mai essere sostituito o integrato da succhi di frutta bevande zuccherate. Sì al latte vaccino, ma dopo il compimento dell’anno.

Basilari le proteine, e, oltre ai legumi, fondamentali anche quelle animali, che permettono una crescita sana: si raccomanda quindi il consumo di uova, latticini, carne e pesce. Attenzione dopo lo svezzamento agli spuntini: devono essere ridotti al minimo per impostare in modo sano le abitudini alimentari dei bambini. Importantissima, invece, la colazione che deve apportare circa un quarto del consumo calorico giornaliero.

Attenzione a fast food e cibo a rischio di contaminazione: la soglia di tolleranza di sostanze non sane nei bambini piccoli è nettamente inferiore a quella dell’organismo adulto. No al sale nel corso del primo anno, e no a zuccheri aggiunti, causa di sovrappeso. Infine attenzione estrema anche al baby food: per quanto controllato, infatti, può contenere sostanze di difficile o rischiosa assimilazione.

Si tratta nel complesso di poche e semplici regole, che fanno da contorno alla fondamentale collaborazione tra i genitori ed il pediatra di fiducia, per far sì che i piccoli crescano sani e con buone abitudini.