Allattamento al seno: ecco quando iniziare col proprio bambino

L’allattamento al seno è una della fasi fondamentali per la vita di ogni bambino. Il latte materno ha proprietà nutritive impressionanti se confrontate con qualsiasi altro tipo di alimento, e questo permette alla nascituro di svilupparsi tramite l’apporto delle giuste quantità di nutrienti, che ne determineranno la buona salute. Ci sono però diversi dettagli che possono far nascere dei dubbi alle neomamme: quando iniziare ad allattare al seno il proprio bambino? Come esser sicura di starlo facendo bene? Quanto dovrebbe durare una poppata e quante volte al giorno dovrebbe essere effettuata? Si tratta di quesiti leggittimi e del tutto naturali, che analizzeremo singolarmente.

Quando iniziare ad allattare al seno il proprio bambino?

Il prima possibile, preferibilmente nelle sue prime ore di vita. Questo perchè si tratta del momento nel quale vostro figlio è più fragile, bisognoso di energia, ma al tempo stesso più attivo e pronto alla sua prima poppata. Nel caso in cui non vi sia concesso, che siate limitate dagli ordini dei medici o per qualsiasi altro rifiuto da parte vostra o del neonato non disperate: potrete comunque recuperare più tardi, allattandolo al seno nel vostro primo incontro successivo al parto.

Come esser sicura di starlo facendo bene?

L’allattamento al seno è un riflesso naturale appartenente sia alla madre che al bambino: dovrete solo rilassarvi e agire d’istinto. Ci sono comunque diversi segnali che potrete captare da vostro figlio. Innanzitutto il suo naso e il suo mento toccheranno il vostro seno, mentre muoverà la mascella ritmicamente, sebbene potrebbe fermarsi per deglutire. Sarà poi lui ad aggrapparsi a voi nel momento nel quale lo posizionerete con la pancia contro il vostro corpo e con il capezzolo vicino all’altezza del suo naso.

Quanto dovrebbe durare una poppata e quante volte al giorno dovrebbe essere effettuata?

Sebbene di solito una poppata non dovrebbe superare i 10-15 minuti, ogni bambino ama prendersi i suoi tempi. Ci sono quelli al quale bastano pochissimi minuti per stancarsi, e ci sono altri che preferiscono rimanere distesi sul corpo della madre per molto più tempo: tutto dipende da loro.
Riguardo alla frequenza degli allattamenti essi dovrebbero essere effettuati circa 10 volte al giorno, soprattutto nelle prime settimane di vita, ma anche in questo caso è bene adattarsi al ritmo del bambino, senza forzarlo.

Allattare al seno genera molte ansie e paure nelle neo-mamme che, preoccupate per la salute del bambino, sentono la necessità di avere costantemente tutto sotto controllo. Tuttavia, la prima cosa da fare in questi casi è rilassarsi e adattarsi ai bisogni del neonato, evitando eccessive preoccupazioni.
L’unica regola da tenere sempre a mente durante l’allattamento è: finché cresce ed è in salute, tutto va bene. Non c’è bisogno di eccessive preoccupazioni, basta solo seguire i suoi ritmi e tenersi comunque informate tramite il proprio pediatra.

Durante i primi 2-3 mesi il bambino crescerà notevolmente, è importante non preoccuparsi quando, già nel mese successivo, la sua crescita rallenterà il ritmo, mentre il vostro seno risulterà più morbido. Questo è dovuto alla riduzione della quantità di latte prodotta: nulla di preoccupante, vi state solo adattando alle necessità di vostro figlio, producendo solo ciò di cui ha bisogno.

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