Allergie nei bambini: come curarle

Subito dopo la fase dell’allattamento al seno si passa alla fase dello svezzamento; ed è proprio in base all’alimentazione che somministrerete al vostro piccolo che potrete salvaguardarlo o indurlo a possibili allergie. Nella maggior parte dei vasi, il latte non viene eliminato in quanto fondamentale per la crescita ma associato ad altri alimenti, questa fase inizialmente viene chiamata svezzamento.

Rappresenta una fase molto critica e cagionevole che comporta non poche preoccupazioni nelle inesperte mamme. Bisogna stare molto attente, perchè alcuni cibi potrebbero causare delle vere e proprie allergie nei vostri bebè che potrebbero poi ripercuotersi da grandi causandogli dei disturbi a livello alimentare.
Molto spesso i medici, sopratutto i pediatra vi metteranno in guardia sui cibi che è bene evitare o che dovrete somministrare con molta cautela per evitare delle allergie o addirittura delle intolleranze.

Ad esempio è bene sapere che bisogna evitare noccioline, frutta secca con una consistenza oleosa e le noci, almeno fino a quando il bambino non avrà almeno tre anni. Queste oltre a provocare delle allergie alimentari, possono essere la causa anche di possibili intossicazioni.
Un altro alimento a cui va posta particolare attenzione è il latte vaccino, sembra che esso possa essere introdotto nell’alimentazione del piccolo passato un anno di età.

Altri alimenti che come esso dovrà essere proposto al bambino dopo un anno di età è anche il pesce ed il miele, in quanto sono cibi difficilmente digeribili per l’organismo del piccolo. Particolare attenzione va posta per i crostacei, le uova che più tardi si insidiano nell’alimentazione del bambino e meglio è, in quanto sono portatori di infezioni, se crudi, non cucinati bene, non puliti bene o non conservati a temperature adeguate.

Infine è bene ricordare una sostanza molto comune che è il glutine, non effettuate degli abusi usando cibi che ne contengono tanto, in quanto questa sostanza potrebbe causare poi una vera e propria allergia una volta adulti, portando all’insorgenza di una patologia ad oggi molto comune ossia la celiachia.

ultima modifica: 2015-10-05T07:00:21+00:00