Allattamento misto: ecco delle tecniche e dei consigli per procedere al meglio

Spesso, nella fase successiva al parto, avviene che la mamma non disponga di latte a sufficienza per sostenere il fabbisogno giornaliero del neonato. Sebbene sia una condizione piuttosto diffusa, questa situazione preoccupa le neo mamme che vivono un senso di colpa legato all’impossibilità di nutrire a pieno il proprio bambino. In questi casi si procede all’integrazione con latte artificiale, il cosiddetto allattamento misto. Ecco tutte le tecniche e i più semplici consigli per la mamma su come allattare in questo modo il proprio bimbo.

La mancanza di latte materno dipende da numerosi fattori sia fisici che psicologici. Se la mamma non assume abbastanza liquidi e non segue una dieta equilibrata e adeguata al suo fabbisogno calorico, rischia di compromettere la capacità del suo corpo di produrre abbastanza latte.

A questi fattori, inoltre, si aggiunge la componente psicologica. Lo stress causato dalla nascita, la mancanza di sonno e, più in generale, la nuova condizione che si trova a vivere, soprattutto se non adeguatamente supportata, può interferire con la produzione dell’ormone della prolattina.

Va tuttavia specificato che la produzione di latte tende ad aumentare quando il bambino si attacca al seno. La suzione, infatti, invia uno stimolo a livello cerebrale che incentiva la produzione. Nei casi in cui il latte non risulti sufficiente, è dunque consigliabile cercare di insistere un pò affinché la produzione cresca naturalmente.

Nei casi in cui la scarsità di latte interferisce con il normale sviluppo del bambino, e non è possibile incentivare la produzione di latte materno, è opportuno, sotto indicazioni del pediatra, integrare il latte materno con quello artificiale.

Esistono delle indicazioni da seguire per comprendere quale sia il fabbisogno giornaliero del bambino durante tutta la giornata, in base al suo peso. Tuttavia, al di là dei calcoli, è necessario imparare ad interpretare le esigenze del proprio bambino: se il bambino mostra di non volere mangiare tutta la quantità di latte stabilita, non andrebbe forzato. Al contrario, se invece richiede altro latte, oltre quello previsto, sarà bene assecondarlo, senza ovviamente eccedere compromettendo la sua salute.

Nel momento in cui si decide di passare ad un allattamento misto, è sempre consigliabile seguire le indicazioni del proprio pediatra. Ciò permetterà di affrontare con serenità tutte le successive fasi di crescita.

ultima modifica: 2015-09-27T20:00:52+00:00