Musei aperti prima domenica del mese: ingresso gratuito in tutta Italia

Prosegue l’iniziativa culturale del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) che riguarda l’apertura gratuita dei musei statali italiani per la prima domenica del mese: il 4 ottobre 2015 sarà una grande occasione di conoscenza per chi ama l’arte in tutte le sue forme e desidera approfittare di questo evento, che ha avuto successo in ogni sua edizione.

Ogni regione infatti, ad eccezione della Valle d’Aosta, metterà a disposizione alcuni siti archeologici, musei, monumenti, gallerie e parchi di proprietà dello Stato, senza alcun costo all’ingresso; nell’elenco saranno presenti anche alcuni siti privati che hanno aderito all’iniziativa.

Tra le principali attrazioni visitabili gratuitamente ci sono, per esempio, il Museo Nazionale di Capodimonte e Palazzo Reale in Campania (oltre agli Scavi di Pompei e alle numerosissime aree archeologiche), la Galleria Nazionale di Parma e Casa Pascoli in Emilia Romagna, la Domus Aurea e Galleria Borghese nel Lazio, il Castello Sforzesco e il Cenacolo Vinciano in Lombardia, solo per citarne alcuni.

Oltre ai musei a ingresso gratuito che ospitano le varie regioni anche moltissimi castelli, palazzi nobiliari di diverse epoche, anfiteatri, basiliche e monasteri che costellano il nostro Paese da nord a sud, in un’ottica di apertura alla conoscenza di siti famosi ma anche di numerosi luoghi poco esplorati e che spesso restano poco visitati nel corso dell’anno.

Il Ministro dei Beni Culturali Franceschini ha da tempo auspicato di veder crescere il numero dei musei aderenti a questo evento a cadenza mensile, soprattutto tra quelli privati, in virtù di una crescita culturale comune e accessibile a tutti i cittadini e, ovviamente, ai numerosi turisti.

#DomenicalMuseo è un’occasione per conoscere i luoghi artistici che rendono splendido il nostro Paese, anche quelli che talvolta vengono annoverati tra i siti di interesse minore per importanza, ma di certo non per bellezza: per conoscere la lista completa dei siti aderenti all’iniziativa è sufficiente visitare il sito dei Beni Culturali italiani (www.beniculturali.it).