I viaggiatori di Bruno Catalano: stranieri scolpiti nel bronzo in cerca di un futuro migliore

Si fondono con la strada che li circonda “i viaggiatori” che Bruno Catalano scolpisce. Sarà per il rapporto tra pieno e vuoto che incastona la scultura nella parte di città che la circonda. Sarà per la sua storia personale di straniero alla ricerca di un futuro diverso. Riesce però a trasmettere un senso di astrazione, di solitudine pur rivolta alla speranza.

Classe 1960, lo scultore Bruno Catalano ha vissuto in Marocco sino all’età di dodici anni, quando ha iniziato a viaggiare a bordo delle navi di cui era marinaio. Dall’età di trenta risiede in Francia e oggi le sue opere sono famose in tutto il mondo per l’originalità che le contraddistingue. Prima della colata definitiva con il bronzo, l’artista modella i suoi soggetti con la creta, conferendo loro un aspetto umano: può trattarsi di uomini adulti o bambini, di coppie che si dividono il peso di una pesante sporta, di musicisti che trasportano il proprio strumento.

Ciascuno di essi reca una caratteristica che li rende inconfondibile: parte del corpo è come strappata da se stessi, quasi a voler lasciare nel luogo da cui partono un pezzo di se. O forse a renderli invisibili, confusi con le pareti, gli alberi e le strade che abitano lo spazio che attraversano. Lo sguardo è sempre introspettivo, rapito da chissà quali pensieri: “dove sarò domani… quale futuro mi aspetta?”.

In un mondo in cui ciascuno era avvolto nel suo quotidiano, ci si abituava ormai a tutto, non ci si accorgeva neppure più di tanti che lasciano il proprio passato e vanno incontro a ciò che desiderano per se stessi e i propri cari. I fatti di questi giorni, la fuga di tanti innocenti ci riportano alla realtà con una crudezza angosciante. E le opere di Bruno Catalano ci regalano un punto di vista più partecipato del dramma intimo di ciascuno di quegli stranieri.

In riva al mare o in centro, sotto la neve o in un grande parco pieno di alberi. Gli stranieri sono intorno a noi e chiedono di essere ascoltati e visti.

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