Firenze apre il Museo dell'Opera del Duomo

Riapre a Firenze il Nuovo Museo dell’Opera del Duomo che raccoglie circa 750 opere appartenenti a varie epoche. Tanti sono i pittori e gli scultori le cui opere sono trattate nel museo come Donatello, Arnolfo di Cambio, Michelangelo, Antonio del Pollaiolo e tanti altri celebri artisti che hanno segnato la storia dell’arte non solo italiana ma internazionale.

 

Il nuovo Museo dell’Opera del Duomo a Firenze riapre il 29 ottobre 2015 e raccoglie una grande collezione per quanto riguarda l’arte e la scultura dal Medioevo a Rinascimento fiorentino. L’intera area, completamente visitabile è vasta circa 6000 metri quadrati con 25 sale disposte sui tre piani della struttura. Al suo interno si ha la stessa sensazione di grandezza e di importanza dei grandi musei di Berlino o di New York.

Tutti i capolavori sono disposti in maniera ordinata e secondo un percorso logico che il turista riesce a seguire in modo adeguato. Si tratta di una sorta di museo nel museo dove fede, arte e storia si possono percepire in questi spazi completamente rinnovati. Infatti oltre alla ristrutturazione del Museo preesistente, sono stati allestiti nuovi spazi e nuovi percorsi che il turista può seguire.

In tutto nel Museo dell’Opera sono raccolte circa 750 opere tra statue, rilievi in bronzo e in marmo dei grandi artisti famosi in tutto il mondo come Michelangelo, Donatello, Lorenzo Ghiberti, Luca della Robbia, Antonio del Pollaiolo. Dal 29 ottobre 2015 nel museo verranno esposti circa 200 capolavori che vengono aperti al pubblico per la prima volta dopo un lungo ed accurato restauro come la Porta Nord di Ghiberti, il Battistello di Firenze e la Maddalena di Donatello. Un posto d’onore è stato riservato anche a tutte quelle opere che erano nei depositi già da decenni tra cui 15 statue risalenti al 1300 ed moltissimi frammenti che si trovavano sulla facciata del Duomo di Firenze.