Isis: in fuga tagliagole, la fine dello Stato Islamico? Le operazioni di liberazione continuano

La guerra contro l’Isis in Libia si combatte oramai anche via mare. Presso la città di Sirte, che si trova sulla costa, le forze navali del governo hanno ingaggiato una battaglia contro i miliziani del Califfato che sono in ritirata. In tutto 15 morti. L’emergenza però rimane ad Aleppo. L’Isis ha accusato il colpo ed ora i taglia gole stanno scappando verso Sud. Tuttavia, non è ancora avvenuta la svolta tanto attesa, in quanto gli jihadisti potrebbero riorganizzarsi. Intanto, anche in Siria ed in Iraq i combattenti dell’autoproclamato Stato Islamico risultano essere sempre più in seria difficoltà. In Siria i miliziani curdi puntano ora verso la città di Raqqa.

Isis: lo sfacelo dello Stato Islamico?

Asserragliati verso la zona del porto, bombardati via mare ed incalzati dalle milizie di Misurata. Nonostante siano oramai assediati da ogni parte, gli ultimi miliziani dell’Isis provano a resistere con una certa caparbietà. La città non è ancora caduta ufficialmente e, affinché ciò accada, bisognerà aspettare ancora qualche giorno.

Tuttavia i liberatori stanno procedendo, strada per strada, continuando il loro lavoro. Devono stare molto attenti, usando calma e sangue freddo. I pericoli sono molti, tra cui imboscate e mine antiuomo piazzate in varie zone della città di Sirte.

Isis: i miliziani attaccati da ogni punto

L’Isis sta arretrando in Libia e si parla di numerosi miliziani in fuga, che stanno attraversando il deserto, per tentare di raggiungere paesi come Algeria, Tunisia e Nigeria. Nei quartieri 1 e 2 di questa unica roccaforte, tenuta saldamente finora dagli uomini di Al Baghdadi, si contano i morti. Le vittime sarebbero 15, secondo gli ultimi dati resi noti dal Governo di Unità Nazionale libico.

Mentre in Tripolitania le bandiere nere dell’Isis sono state ammainate, in Siria proseguono tutt’ora le operazioni per liberare Aleppo. La città, seconda per importanza solo a Damasco, è oramai distrutta. I morti si contano a decine.

Isis: le operazioni dei miliziani curdi e dei Peshmerga

Intanto, ad Aleppo si moltiplicano gli appelli per cessare momentaneamente le ostilità, al fine di portare gli opportuni soccorsi alla popolazione locale oramai allo stremo. La Russia ha fatto sapere di essere pronta a lanciare un ennesimo attacco con l’aiuto degli Stati Uniti, per strappare la città allo Stato Islamico.

I miliziani curdi puntano invece a Raqqa, proclamata capitale siriana dell’Isis. I Peshmerga hanno invece riconquistato in Iraq, alcuni villaggi posti ad est di Mosul. Procedono in colonna sui loro blindati, verso la capitale irachena del sedicente Califfato. E’ lì che tutti si aspettano lo scontro finale.

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