Siria: nessuna tregua ad Aleppo, il piccolo Omran è fuori pericolo

Le ultime news di cronaca svelano che sono centinaia di migliaia le vittime in questi cinque anni di guerra in Siria e i bombardamenti non cessano su Aleppo. I rifugiati sono oltre quattro milioni, una catastrofe umanitaria. Impossibile raggiungere la cosiddetta capitale del Nord da circa un mese. Vista la situazione, l’inviato speciale dell’ONU Staffan de Mistura ha provato a proporre un ‘cessate il fuoco’ di almeno 48 ore, al fine di consentire il passaggio degli opportuni soccorsi ed assistenza ad Aleppo. La Russia ha accettato la proposta di tregua, ma solamente a partire dalla prossima settimana. E’ d’uopo ricordare che lo stato russo è alleato di Assad contro l’Isis. L’unione Europea ha intanto condannato l’escalation di violenza ad Aleppo nei riguardi dei civili.

Cronaca news, Siria: Isis rivendica attentato in Russia

Potrebbe essere collegato ai bombardamenti russi sulla Siria, l’attacco ad una stazione di polizia vicino Mosca da parte di due terroristi, con tanto di pistole ed accette. Stanotte, il sedicente Stato Islamico ha infatti postato un messaggio di rivendicazione sul web, riconoscendo per la prima volta la paternità di un attentato in terra russa.

Del resto, la posizione della Russia in Siria non è certo indifferente: al fianco del presidente Assad per debellare l’Isis dal paese. Purtroppo, i frequenti bombardamenti russo-siriani stanno provocando numerose vittime fra i civili.

Cronaca news, Siria: Mosca pronta a sostenere una tregua

Secondo gli ultimi aggiornamenti, Mosca sarebbe pronta a sostenere una tregua di 48 ore su base settimanale ad Aleppo, per consentire l’invio di aiuti umanitari. Lo ha affermato il ministro della difesa, specificando che la tregua, sempre se ci sarà, potrà iniziare solo a partire dalla prossima settimana.

Non si comprendono però tutti questi tentennamenti, dato che in Siria è al momento attiva quella che l’ONU ha definito una “catastrofe umanitaria”. Una richiesta di tregua era stata avanzata anche dalle Nazioni Unite nei giorni scorsi, ma anche l’Unione Europea ha battuto un colpo per l’occasione, tramite l’alto rappresentante per gli affari esteri Federica Mogherini.

Cronaca news, Siria: il piccolo Omran sta bene

Il mondo si è commosso, ma allo stesso tempo adirato, dopo che i media hanno reso note le immagini del piccolo Omran, il bambino siriano divenuto il nuovo simbolo della guerra e della malvagità degli adulti. Fortunatamente, Omran ora sta bene, così come i suoi famigliari, ed è già stato dimesso dall’ospedale.

Intanto, ci sono stati risvolti circa gli schieramenti bellici in Siria. Il primo è rappresentato dal cambio di nome di Al Nusra, che fino a poco tempo fa sosteneva Al Qaida in Siria. Il secondo è dato dalla decisione dell’Iran di concedere una base aerea ai russi, in modo da bombardare i ribelli presso lo stato siriano.

Per ulteriori aggiornamenti circa la situazione ad Aleppo continuate a seguire le prossime news di Cronaca che pubblicheremo sul nostro blog.

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