Cronaca italiana, Venaria: nuora tenta di uccidere i suoceri con farmaci dimagranti !

Una brutta notizia di cronaca italiana quella che riguarda la città di Venaria in cui una nuora ha tentato di uccidere i propri suoceri somministrando loro dei farmaci dimagranti molto dannosi per la loro salute. Ecco nel dettaglio cosa è successo…

 

È la storia di una situazione difficile, di continue incomprensioni e litigi quella che ha portato una donna di 35 anni, residente a Venaria, nel torinese, a tentare di uccidere i propri suoceri, somministrando loro farmaci metabolici. I rapporti in famiglia erano ormai lacerati da tempo, ma nell’ultimo periodo la situazione si era aggravata; e così, la donna ha pensato di risolvere il problema eliminando i due anziani.

Il piano prevedeva la somministrazione continua di farmaci dimagranti che lei stessa stava assumendo. La cura che stava seguendo, infatti, l’aveva portata a perdere, negli ultimi tempi, quasi venti chili. La donna nascondeva i farmaci tritandoli all’interno del cibo o sciogliendoli nelle bevande che preparava per loro e ha continuato a farlo per lungo tempo. Con il tempo, sono arrivati i primi disturbi di salute per i due anziani coniugi.

Probabilmente proprio a causa degli strani sintomi manifestati, sono scattate le indagini. Al momento la Procura di Ivrea non ha lasciato trapelare alcuna indiscrezione. Ciò che è certo è che la scorsa mattina un gruppo di carabinieri ha bussato alla porta della donna, notificandole l’arresto.

Dalle interviste ai vicini, poco è emerso sul profilo dell’accusata. Lì, infatti, nel quartiere di Altessano, dove si rincorrono le tante villette a schiera, tutte uguali ed ordinate, gli abitanti si incrociano distrattamente nel tragitto tra la case e il lavoro. Nessuno o quasi, sembra conoscerla nel paese di Venaria. I pochi che la ricordano la disegnano come una ragazza gentile, educata e solare, ma niente si conosce, al momento, della sua personalità. Nessuno sospettava, di certo, cosa stesse tramando.

La donna è stata condotta nella caserma di via Dante per l’interrogatorio; per il momento ancora non sono state pubblicate le sue dichiarazioni. Sembrerebbe, però, che la difesa della donna, affidata all’avocato di famiglia Beatrice Reteuna Contin, voglia puntare sulla buona fede dell’imputata che non avrebbe voluto, in alcun modo, provocare danni alla salute dei suoi suoceri. Il gesto, sarebbe stato motivato da un generale stato di malessere, non compreso in famiglia, e per questo sottovalutato.

Per fortuna i due anziani coniugi residenti nella città di Venaria, come ci dice la nostra rubrica di cronaca italiana, non avrebbero riportato gravi conseguenze di salute. Tuttavia hanno rischiato di andare incontro ad un collasso, o ad un blocco renale, per via della massiccia dose di farmaci ingerita a loro insaputa.

Per il momento, si attendono ulteriori dettagli da parte delle forze dell’ordine. Spetta, infatti, a loro chiarire per quanto tempo la donna abbia somministrato i farmaci ai suoceri e, soprattutto, il movente. In ogni caso vi terremo aggiornati con le nostre news di cronaca italiana.