Cronaca, caso Loris Stival: indizi gravissimi a carico di Veronica Panarello, suocero scagionato

Il settimanale di cronaca nera ‘Giallo’ ha pubblicato un ampio reportage sulle novità del caso Loris Stival, il piccolo bambino ucciso per strangolamento, tramite una fascetta in plastica da elettricista. Per questo delitto l’unica indagata è sua madre Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il proprio figlio e di averne occultato il cadavere. La prossima udienza è slittata al 18 luglio 2016, quando i giudici si pronunceranno sul destino della giovane madre accusata di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Veronica Panarello ha optato per il rito abbreviato, per questo motivo in caso di condanna, riceverà una pena meno grave, si presume 30 anni di carcere.

Caso Loris Stival: su Veronica Panarello gravi indizi di colpevolezza

I periti dell’accusa, hanno stabilito che la donna al momento dell’omicidio era lucidissima ed aveva la piena capacità di intendere e di volere. L’udienza preliminare ha deciso che Veronica deve essere processata per aver ucciso il figlioletto Loris Stival di soli otto anni.

La Panarello è stata sottoposta anche a visita psichiatrica dalla quale si evince il seguente referto:’Veronica era lucida, coerente e consapevole. Lo si deduce dai comportamenti che ha avuto. E’ sana di mente, con una personalità istrionica e narcisistica‘. Ovviamente il suo legale avvocato Francesco Villardita, la pensa in maniera totalmente diversa ed ha chiesto ai giudici di eseguire un nuovo esame sulla mente di Veronica.

Caso Loris Stival: il suocero è stato scagionato

Come tutti sanno Veronica Panarello aveva accusato il suocero Andrea Stival di aver ucciso il piccolo Loris e di avere una relazione sentimentale con lei. I giudici dopo aver effettuato le necessarie verifiche, hanno scagionato l’uomo il quale sembra avere un alibi di ferro.

Per questa ragione non risulta indagato e alla sbarra ci sarà soltanto la madre del piccolo Loris. Andrea Stival ed il figlio Davide, marito della donna, si sono costituiti parte civile contro l’imputata. A partire dal prossimo 18 luglio inizierà l’epilogo finale, che decreterà o meno la colpevolezza di Veronica Panarello.