Veve: ecco l'orto ecologico verticale che non spreca acqua

In un mondo che concede sempre meno spazio (e tempo) alla coltivazione biologica, ma che al tempo stesso dà grande importanza all’alimentazione di qualità, il progetto Veve, Vegetali in Verticale, per l’orto rappresenta una soluzione valida ed ecologica: si tratta di un sistema aeroponico automatizzato in cui le radici crescono sospese nell’aria e non spreca acqua.

Matteo Sansoni è l’ideatore di questo orto che può essere installato in un solo metro quadro di spazio per due metri e mezzo di altezza, dunque è sufficiente un piccolo terrazzo o anche un normale balconcino. L’idea nasce proprio dal voler offrire a tutti la possibilità di avere prodotti freschi e di qualità senza costi eccessivi e soprattutto senza sprechi.

Ecco come funziona: si riempie di acqua un catino che si trova alla base, si sovrappongono gli elementi, si mettono i semi a dimora negli spazi appositi e si collega alla corrente elettrica; in questo modo sarà lo stesso sistema a nebulizzare radici e semi ad intervalli regolari (un’ottima notizia per chi non ha il pollice verde o si scorda di annaffiare le piante).

Il consumo di acqua è misurato in modo preciso e permette di risparmiare fino al 90 per cento rispetto alle coltivazioni tradizionali. Gli ideatori lo hanno pensato come un elettrodomestico “smart” da tenere sul terrazzo per avere ortaggi di ottima qualità come, per esempio, melanzane, pomodori, lattuga o fragole.

Veve permette di coprire il fabbisogno di una famiglia di quattro persone, ma il progetto potrebbe estendersi su una scala molto più ampia: il consumo molto ridotto di acqua potrebbe renderlo utilizzabile in aree anche vaste caratterizzate da scarse risorse idriche e siccità, per esempio i campi umanitari dove l’approvvigionamento di acqua e cibo risulta difficile.

Un progetto interessante ed ecologico dunque, che sfrutta il principio del centimetro zero: su un normale terrazzo permette la coltivazione di ben 200 piante, mentre nelle zone di aperta campagna si possono ottenere dalle 8 alle 10 piante per ogni metro di superficie: una valida alternativa all’orto tradizionale.

ultima modifica: 2015-09-27T10:00:56+00:00