La sistemazione dell’arredamento esterno di una casa può variare notevolmente in base ai gusti e alle esigenze delle persone. Partendo da essi si potrebbe quindi stilare un programma d’intervento sull’ambiente che parta dall’organizzazione dell’area verde fino a ricomprendere gli arredi da collocare in giardino o nell’area relax esterna.

Per prima cosa occorre procedere alla pulizia e al riordino del giardino, eliminando le sterpaglie e le foglie morte e fertilizzando il suolo con del concime. Si procede quindi con la scelta dei fiori o degli alberi da frutto che si desiderano piantare. Se non si dispone di molto spazio, al posto degli alberi, si potranno inserire dei rampicanti come l’edera o la vite rossa.

Nel caso in cui si decidesse di riservare uno spazio esterno per la realizzazione di una piscina è necessario che gli alberi siano piantati lontano dal luogo prescelto. Lo spazio verde deve coesistere armoniosamente con la pavimentazione dell’ambiente esterno. Il percorso che conduce all’interno della casa viene comunemente lastricato con piastrelle o mattonelle in cotto.

La decisione di sormontare la pavimentazione con delle doghe di legno deve tener conto della possibilità che all’interno di esse si formino dei ristagni d’acqua che potrebbero penetrare fino in casa. Un altro fattore fondamentale a cui occorre prestare attenzione è l’illuminazione. Questa potrebbe interessare la sola area relax esterna o estendersi all’intero giardino mediante l’impiego di luci basse che accompagnano il percorso che conduce verso casa.

L’arredo esterno potrebbe essere realizzato in vimini, un materiale leggero e di grande effetto. L’altra opzione potrebbe essere costituita dal legno o dal ferro battuto. La soluzione più economica è offerta invece da un mobilio di plastica di polietilene.

Una volta completato l’arredamento precedentemente progettato si può passare alla fase di personalizzazione dell’ambiente, inserendovi degli oggetti che richiamano magari l’interno della casa.

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