Ma cosa sono, concretamente, i Gas? Sono gruppi di acquisto e spesa solidale consapevole che nascono attorno ad un gruppo, un condominio o ad una cerchia di amici o conoscenti, che decidono insieme di comprare bene di prima necessità come carne, latte, frutta e verdura rivolgendosi a produttori e agricoltori che rispondono a precisi requisiti di solidarietà e qualità.

La crisi economica porta con sè non solo aspetti negativi, ma anche qualche aspetto positivo, ne sono appunto una dimostrazione i Gas. La struttura dei Gas può essere molto diversificata: alcuni, i più grandi ed organizzati, sono associazioni ufficialmente riconosciute mentre altri sono piccoli o medi gruppi di semplici cittadini auto-organizzati per fare la spesa in modo etico e consapevole.

I principi che ruotano intorno ai Gas sono molto semplici: si predilige un consumo critico e consapevole, meglio se a km 0, rivolgendosi a piccoli produttori che non sfruttano i lavoratori e hanno a cuore i temi dell’ecologia e del biologico. Scegliendo un tipo di filiera corta e abbandonando gli acquisti fatti nei grandi supermercati ed ipermercati si ottiene la garanzia di una maggiore qualità dei prodotti e si favoriscono i piccoli e medi produttori che garantiscono diritti dei lavoratori e lottano contro lo sfruttamento.

I Gruppi di Acquisto Solidale si trovano ormai in ogni parte della penisola, dal nord, al sud al centro e costituiscono ormai una percentuale importante e significativa e del consumo di beni di prima necessità. Questi gruppi si riuniscono solitamente da una volta alla settimana ad una volta al mese, ma molti sono organizzati talmente bene e capillarmente da poter effettuare gli ordini anche online con software appositamente creati per lo scopo.

Dalla carne di manzo a quella di maiale, da latte e latticini fino a frutta e verdura fresca e rigorosamente di stagione: una realtà importante e sempre più solida che non può che far bene al paese.