Come gestire i propri fondi pensione con un giusto piano

Il fondo pensione viene creato in aggiunta alla pensione nel momento in cui si sottoscrive un piano pensionistico che si paga a rate nella maniera più comoda. Infatti durante gli anni lavorativi si versa mensilmente una determinata somma che viene stabilita al momento della stesura del contratto in previsione di una pensione migliore.

Il fondi pensionistici costituiscono una sorta di rendita aggiuntiva di cui si ha la disposizione nel momento in cui si smette di lavorare. Tra questi il PIP, cioè il Piano Individuale Pensionistico, è senza dubbio tra le forme più utilizzate e può essere aggiunto ad una assicurazione vita in caso di morte o per qualsiasi altra esigenza.
Si tratta di un porto sicuro da cui attingere per vivere meglio dopo una vita passata a lavorare e senza dover modificare il proprio stile di vita. Infatti con i nuovi tagli si prevede che il mensile è nettamente inferiore all’ultimo stipendio percepito ed in questo modo ci si assicura un fondo per far fronte ad eventuali spese.

I PIP possono essere erogati o in un’unica soluzione nel momento in cui ci si ritira in pensione, oppure attraverso delle rate mensili il cui importo varia a seconda delle proprie necessità e che si somma a quanto viene erogato dall’Inps.
Questi possono essere sottoscritti entro i cinque anni precedenti al pensionamento ma occorre tenere bene in mente che più sono gli anni di durata del contratto e più il fondo sarà cospicuo.

Nel caso di prematuro decesso la somma pagata viene restituita sotto forma di vitalizio entro dieci anni. Vi sono differenti opzioni da scegliere in base alle esigenze e ai piani che si intendo fare sul futuro.