Assicurazione casa: la polizza è detraibile se abbinata al mutuo !

La polizza assicurativa sulla casa non rientra nelle spese che una famiglia può detrarre con il 730. A differenza di quello che avviene per le altre forme di assicurazione infatti quella sulla casa non contiene i requisiti per poter accedere all’agevolazione fiscale.

La formula che unisce assicurazione e mutuo risulta invece detraibile. L’assicurazione abbinata al mutuo è una particolare forma di garanzia assicurativa che combina la polizza vita con il finanziamento sottoscritto per l’acquisto della casa.

L’obiettivo con cui nasce è quello di garantire la copertura delle rate mensili del mutuo anche in caso di disoccupazione, malattia, inabilità o morte di colui che ha contratto il mutuo. La polizza vuole quindi essere un sostegno per le famiglie che potrebbero essere insolventi nei confronti dell’istituto bancario, configurandosi quindi come una protezione contro l’espropriazione forzata.

La compagnia con cui stipulare tale polizza assicurativa può essere proposta dalla banca con cui si è contratto il mutuo, così come dallo stesso contraente del finanziamento bancario. Nel nuovo 730/2015 la polizza combinata ai mutui o ai prestiti, denominata CPI, è detraibile nella dichiarazione dei redditi e ad essa sono applicate le medesime regole che valgono anche per le polizze vita.

Le polizze abbinate al mutuo e stipulate in data posteriore al 31 Dicembre 2000 possono essere detratte solo per quel che concerne la copertura per i rischi di invalidità (calcolata superiore al 5%) e per i rischi mortali.

Le assicurazioni per cui si sono pagati i premi nel corso dell’anno precedente all’anno di richiesta comportano un rimborso del 19%, per un importo massimo di 254 euro l’anno.

Oltre alla detrazione dei premi versati nella dichiarazione dei redditi Irpef l’assicurato può fruire di un’ulteriore agevolazione fiscale: nel caso in cui il capitale soggetto ad assicurazione venga erogato al mutuatario non è prevista l’applicazione della tassa di successione.